Made in Bangladesh. La verità sull’impatto ambientale e sociale delle concerie bengalesi
Un viaggio alla scoperta delle concerie di Dacca, in Bangladesh, tra condizioni di lavoro infernali, inquinamento e leggi inapplicate.
Un viaggio alla scoperta delle concerie di Dacca, in Bangladesh, tra condizioni di lavoro infernali, inquinamento e leggi inapplicate.
Il settore del tessile italiano rappresenta un’eccellenza a livello mondiale. A metterlo in luce è la mostra Textile Evolution – Made in Italy 4.0, che espone a Milano 150 prodotti di altissimo livello. Tra questi anche le innovative scarpe Vibram Furoshiki.
River blue racconta come la produzione tessile, tra cui quella di denim, lascia una scia di distruzione che colpisce i fiumi e la salute umana. Il documentario è stato presentato al Fashion Film Festival Milano.
Anche quest’anno il Global change award 2018 ha selezionato cinque progetti all’avanguardia della moda sostenibile. Primo fra tutti, il biotessuto Agroloop fibre ricavato dagli scarti agricoli.
Dai prodotti ai processi produttivi, l’innovazione tecnologica è ormai entrata a far parte anche del mondo della couture dando vita a una moda hi-tech e futuristica.
La scelta dei materiali è importante per ridurre l’inquinamento provocato dalle attività industriali della moda. Ecco l’elenco dei tessuti più o meno ecosostenibili.
Naturale, sostenibile e cruelty-free. Wineleather è una pelle vegetale tutta italiana ricavata dai rifiuti prodotti durante la vinificazione.
Con una filiera produttiva etica al cento per cento, valorizzando il lavoro artigiano e difendendo la legalità in Calabria, il marchio Cangiari ha dato nuova vita all’antica tradizione della tessitura portandola a sfilare in tutto il mondo. È stato selezionato dall’Associazione per il disegno industriale (Adi) all’interno dell’Index 2016 tra i migliori progetti di design per il sociale.
Uno dei più importanti distretti tessili d’Europa sceglie una moda senza sostanze tossiche, impegnandosi nella campagna Detox di Greenpeace. “Ricadute sull’intero settore tessile mondiale”.
L’azienda italiana specializzata in tessuti tecnici per l’abbigliamento da lavoro, propone un’intera linea realizzata con materiali sostenibili, riciclati e di provenienza etica.