Iran, piogge torrenziali e inondazioni provocano decine di morti
Dopo mesi di siccità, l’Iran è in ginocchio a causa di piogge torrenziali e inondazioni storiche. Si contano morti e danni in 25 province (su 31).
Dopo mesi di siccità, l’Iran è in ginocchio a causa di piogge torrenziali e inondazioni storiche. Si contano morti e danni in 25 province (su 31).
Uno studio scientifico valuta per la prima volta gli impatti “combinati” – sociali, economici e ambientali – dei cambiamenti climatici nel Mediterraneo.
Piogge torrenziali e inondazioni stanno flagellando lo stato del Kerala, in India. Dall’inizio della stagione dei monsoni sono circa mille le vittime.
Quattro giorni di precipitazioni eccezionali hanno messo in ginocchio alcune regioni occidentali del Giappone. Almeno 179 le vittime.
Città come Miami e Shanghai potrebbero sparire dalle mappe. Entro il 2100 anche l’Italia potrebbe veder finire sott’acqua fino a 5.500 chilometri di coste a causa dell’innalzamento del livello dei mari.
Secondo uno studio internazionale i danni per le inondazioni nel Vecchio Continente potrebbero arrivare a costare 17 miliardi di euro all’anno.
Sulle zone devastate dagli incendi, prive ormai di vegetazione, si sono abbattuti temporali eccezionali. Il bilancio provvisorio è drammatico.
Nel corso della Cop 23 di Bonn, la ong Germanwatch ha presentato la classifica delle nazioni più colpite dalle conseguenze dei cambiamenti climatici.
Il tifone Damrey ha raggiunto il Vietnam nella giornata di sabato 4 novembre. Il bilancio provvisorio è di 49 vittime e 27 dispersi, mentre le abitazioni danneggiate sono più di 100mila.
Gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute umana potrebbero essere pesanti e generalizzati. 250mila morti in più all’anno nel 2050 secondo l’Oms.