Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Il tifone Damrey ha raggiunto il Vietnam nella giornata di sabato 4 novembre. Il bilancio provvisorio è di 49 vittime e 27 dispersi, mentre le abitazioni danneggiate sono più di 100mila.
È il secondo tifone in un mese per il Vietnam. Damrey ha raggiunto le coste del paese asiatico il 4 novembre con venti alla velocità di circa 130 chilometri orari, ma in queste ore la pioggia non accenna a diminuire e sembra che si protrarrà fino a martedì. Secondo quanto riportato dall’Autorità per la gestione dei disastri, al momento le vittime sono almeno 49 e 27 persone risultano disperse, tra cui nove membri dell’equipaggio di una nave cargo affondata al largo della provincia di Khanh Hoa.
Le province più colpite sono state Khanh Hoa, dove si trova la celebre spiaggia di sabbia bianca Nha Trang, e Phu Yen, entrambe situate nel sud del paese a qualche centinaio di chilometri a nord della città di Ho Chi Minh, già Saigon. Almeno 116mila abitazioni sono state danneggiate o completamente rase al suolo, il vento ha sradicato alberi e pali della corrente elettrica e le piogge intense hanno causato inondazioni tali da rendere le strade impraticabili e causare ingorghi stradali in diverse città. Ci sono state ripercussioni anche sulle piantagioni di caffè e su altre coltivazioni.
Circa 30mila persone, tra cui diversi turisti, erano state evacuate in previsione dell’arrivo del tifone. Il Vietnam è estremamente soggetto a fenomeni di questo tipo: sono già dodici le tempeste che hanno colpito il paese quest’anno, e Damrey è tra le più aggressive. “È la situazione peggiore che abbia visto negli ultimi anni. L’acqua aumenta a vista d’occhio” ha detto Nguyen Chi Thuan, 64enne di Hue, alla Deutsche Welle. Nella città di Hoi An, la gente si sposta in barca.
L’impressionante tifone #Damrey mentre si dirigeva ieri verso il #Vietnam. #VITAmission pic.twitter.com/0fzV7TSQow
— Paolo Nespoli (@astro_paolo) 3 novembre 2017
Tra l’altro proprio il Vietnam sta ospitando i lavori del 25esimo vertice dell’Asia-pacific economic cooperation (Apec), l’organismo di Cooperazione economica asiatico-pacifica del quale fanno parte 21 nazioni tra cui Vietnam, Cina, Giappone e Stati Uniti. L’evento più atteso è l’incontro tra i capi di stato dei paesi membri – compreso il presidente statunitense Donald Trump – previsto per il 10 e l’11 novembre: le autorità di Da Nang hanno esortato i militari e la popolazione locale a ripulire le strade in tempo per accogliere i delegati.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.