Brasile, il presidente Bolsonaro autorizza 152 pesticidi in 120 giorni
Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha autorizzato la vendita di 152 pesticidi in quattro mesi. Prodotti spesso vietati nei paesi in cui sono prodotti.
Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha autorizzato la vendita di 152 pesticidi in quattro mesi. Prodotti spesso vietati nei paesi in cui sono prodotti.
Gli apicoltori intorno al Piave denunciano l’uso di pesticidi a base di neonicotinoidi. Non è la prima volta che succede. Nel 2018 erano stati trovati morti 60mila insetti impollinatori.
Uno studio dell’università di Milano-Bicocca ha evidenziato il ruolo dei ghiacciai come accumulatori di contaminanti utilizzati per l’agricoltura in Pianura Padana.
La procura di Udine ha predisposto il sequestro di 236 terreni per un’anomala moria di api. Per 152 persone si ipotizza il reato di inquinamento ambientale per abuso di insetticidi.
A dimostrarlo è uno studio dell’Università della California che ha analizzato la presenza di pesticidi nelle persone prima e dopo il passaggio a una dieta a base di cibo biologico.
Sebbene sia fuorilegge solo l’1,3 per cento del totale, il 34 per cento degli alimenti analizzati ha il problema del multiresiduo: più pesticidi presenti in quantità ammesse ma la cui somma è potenzialmente dannosa.
Martin, studente francese, ha un tasso di glifosato nelle urine 31 volte superiore al massimo consentito. Eppure è attento a ciò che mangia.
Il tasso di estinzione degli insetti è 8 volte più veloce di quello dei vertebrati e la loro scomparsa causerà gravi reazioni a catena negli ecosistemi.
In un discorso pronunciato il 24 gennaio, il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che “vietare il glifosato ucciderebbe la nostra agricoltura”.
Il tribunale amministrativo di Lione ha revocato l’autorizzazione concessa al Roundup Pro 360, a base di glifosato, evocando un “principio di precauzione”.