Tatto

Con un metro e mezzo di quadrato di superficie, sottilissima e complessa, la pelle

E’ anche il primo che si sviluppa nel feto – già a otto
settimane di gestazione, il bambino reagisce se viene toccato – ed
è fondamentale per il nostro benessere, non solo fisico.

La pelle però non è tutta uguale: le terminazioni
nervose che registrano le sensazioni e le trasmettono al cervello –
circa 600 mila in tutto il corpo – sono più fitte sui
polpastrelli delle dita, sulla punta della lingua e sulla mucosa
delle labbra.

Ogni contatto attiva numerosi recettori, corpuscoli nervosi situati
nella cute, che attraverso una serie di neuroni trasmettono al
talamo – la regione del cervello che funge da “centro di
smistamento” per i messaggi provenienti dall’esterno – le
sensazioni provocate dai diversi stimoli.

Alcuni recettori sono sensibili alla pressione, altri gli stimoli
termici o al dolore: tutti trasformano gli stimoli fisici in
impulsi elettrici, che a loro volta provocano la liberazione di
neurotrasmettitori che verranno elaborati e interpretati dal
cervello.

Abigaille Barneschi

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