Le valigie biodegradabili fanno volare la sostenibilità italiana nel mondo

In occasione del Salone del Mobile di Milano, Carpisa ha presentato Travelling through the world, la nuova collezione di valigie biodegradabili.

Al Fuorisalone 2015 di Milano la moda è glamour, ma sostenibile. Il marchio internazionale di borse Carpisa ha presentato Travelling through the world, la linea di valigie in materiale biodegradabile, che vanta la collaborazione con il fotografo polacco Tomasz Gudzowaty e con Vogue Italia.

 

carpisa

 

Dal 2010, il brand italiano leader nella produzione di borse, trolley e accessori ha voluto spingersi oltre la tecnologia del riciclo del pet, dimostrando una particolare attenzione all’impatto ambientale dei prodotti commercializzati da Carpisa. Dopo il progetto Carpisa Tattoo, che dà la possibilità sul sito e-commerce dell’azienda di scegliere il proprio trolley e personalizzarlo, la ricerca di un materiale innovativo, leggero e allo stesso tempo molto resistente ha portato alla creazione di una serie di valigie in acido polilattico (pla), un polimero dell’acido lattico, biodegradabile in ogni sua componente.

 

Inoltre, Carpisa ha voluto caratterizzare la collezione Travelling through the world con i migliori scatti, selezionati da Vogue Italia, del fotografo Tomasz Gudzowaty, più volte vincitore del Word press photo. I trolley impreziositi dalle immagini degli animali e dei paesaggi più belli del nostro pianeta lanciano un messaggio forte che, come sottolinea Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia, attribuisce un valore etico e alla moda.

Con l’idea di proporre un progetto che rispondesse alle esigenze del mercato, ma che allo stesso tempo sensibilizzasse i clienti a guardare il mondo da un punto di vista differente, Carpisa e Vogue scelgono l’oggetto simbolo del viaggio per finanziare gli aiuti delle Nazioni Unite ai bambini siriani. Un’edizione limitata della collezione Travelling through the world verrà lanciata sul mercato milanese a maggio. Solo osservando le valigie al seguito dei turisti che affolleranno il capoluogo lombardo nei prossimi mesi, capiremo quanto è diventato ecologico il nostro modo di viaggiare.

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