Alle piante medicinali e aromatiche, da cui dipendono i nostri sistemi alimentari, medicinali e culturali, è dedicata la Giornata mondiale della natura selvatica 2026.
Durante una ricerca negli abissi, un raro calamaro con i tentacoli bioluminescenti è stato ripreso per la prima volta in video.
Per realizzare una ricerca sulla vita degli oceani, alcuni scienziati australiani hanno usato una videocamera sottomarina a oltre mille metri di profondità in una zona conosciuta come Samoan Passage, nell’oceano Pacifico meridionale. Una volta recuperata l’attrezzatura, si sono resi conto di aver “catturato” qualcosa di molto raro: un calamaro Dana (Taningia danae), conosciuto anche come calamaro uncinato degli abissi.
È famoso per essere uno dei calamari più grandi al mondo (può raggiungere i due metri di lunghezza) e, soprattutto, per avere i fotofori più grandi di qualsiasi altro animale presente sulla Terra: sono organi bioluminescenti che questo calamaro ha sulla punta dei suoi tentacoli e che usa per confondere le proprie prede, abbagliandoli. In questo caso, la preda è stata la videocamera degli scienziati, che hanno potuto analizzare le immagini e i comportamenti di questo “predatore illuminato”.
“Il calamaro, che era lungo circa 35 centimetri, è sceso verso la nostra telecamera pensando si trattasse di una preda, e ha provato a spaventarla con i suoi tentacoli bioluminescenti. Ha poi continuato avvolgendo i tentacoli sulla camera, che in questo caso ha registrato tutto con i massimi dettagli. Siamo stati molto fortunati ad assistere a questo incontro”, hanno commentato gli scienziati della spedizione del Centro di ricerca oceanica Minderoo-UWA.
Le specie che vivono così in profondità vengono intercettate raramente, se non per incidenti di pesca o se trasportati a riva dalla corrente. Questo avvistamento diventa prezioso perché ci permette di immergerci più a fondo nell’affascinante mondo degli abissi oceanici, di cui conosciamo solo una piccolissima parte.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Alle piante medicinali e aromatiche, da cui dipendono i nostri sistemi alimentari, medicinali e culturali, è dedicata la Giornata mondiale della natura selvatica 2026.
In Parlamento è iniziato l’iter per il decreto legislativo che adotterà il regolamento europeo: le associazioni chiedono più finanziamenti per il piano.
Nel 2025 sono oltre 3.800 le tartarughe marine nate nelle spiagge del Salento. La tutela delle spiagge dove nidificano è contesa dai gestori dei lidi.
Oggi, 12 agosto, è la Giornata mondiale degli elefanti. Humane world for animals da oltre 25 anni si impegna nella tutela di uno dei mammiferi più grandi del nostro Pianeta, purtroppo a rischio di estinzione.
Pulizia automatica e smart, anche in case “vissute”: l’ultimo robot aspirapolvere e lavapavimenti è pensato per semplificare la vita quotidiana.
In un’epoca in cui consapevolezze e dati non mancano gli allevamenti intensivi continuano ad aprire, come nel caso del maxiallevamento di galline ovaiole ad Arborio. A spese di ambiente, persone e animali.
L’obiettivo è vietare il commercio interno di parti di pangolino, il mammifero selvatico più trafficato al mondo.
Humane World for Animals non è solo un nome, ma un’intera comunità proiettata verso un futuro in cui non esista più l’insensata divisione fra animali da amare e animali da sfruttare.
Approvata la legge che aumenta il contrasto ai reati sugli animali, ma che soprattutto cambia la prospettiva culturale. Anche se manca ancora qualcosa.