Dall’Australia agli Stati Uniti, dal Cile al Mozambico, alla Russia e all’Argentina: numerose nazioni combattono condizioni meteo estreme.
Settembre è un mese caldo per chiunque abbia a cuore la Terra e voglia dare il proprio contributo alla lotta al cambiamento climatico. Le date da segnarsi sono tre: il 23 settembre si svolge a New York il Climate summit 2014; il 21 settembre, sempre a New York, si tiene la più grande marcia per
Settembre è un mese caldo per chiunque abbia a cuore la Terra e voglia dare il proprio contributo alla lotta al cambiamento climatico. Le date da segnarsi sono tre: il 23 settembre si svolge a New York il Climate summit 2014; il 21 settembre, sempre a New York, si tiene la più grande marcia per il clima della storia; il 7 settembre viene proiettato per la prima volta il film Disruption.
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Come organizzare una proiezione di Disruption
Disruption è un film che mostra le conseguenze disastrose che l’inazione dei governi e delle organizzazioni internazionali nei confronti dell’avanzata del riscaldamento globale, sta provocando alla popolazione di tutto il mondo. Inoltre svela il dietro le quinte della preparazione di quella che già è stata definita la “marcia per il clima più grande della storia” che si tiene il 21 settembre a New York, due giorni prima dell’inizio dei lavori del summit delle Nazioni Unite. Un momento storico secondo gli autori perché siamo la prima e forse unica generazione che sta vivendo il cambiamento climatico sulla propria pelle, ma siamo anche l’ultima che può fare ancora qualcosa.
Al film hanno partecipato personalità come Bill McKibben, ambientalista e fondatore dell’organizzazione 350.org, Naomi Klein, autrice del libro in uscita il 16 settembre This changes everything: capitalism vs. the climate, e James Hansen, astrofisico e climatologo di fama mondiale. Tutti possono decidere di organizzare una proiezione pubblica o privata a partire dal 7 settembre compilando il modulo online.
Non si marcia solo a New York
Il 21 settembre è il giorno della marcia. L’appuntamento principale si svolge a New York, negli Stati Uniti. La mobilitazione, per come è stata organizzata, è stata già definita la marcia per il clima più grande della storia. Eventi paralleli sono stati organizzati in tutto il mondo. In Italia il coordinamento Power Shift Italia che unisce diverse associazioni e organizzazioni ambientaliste italiane ha organizzato l’evento New York chiama Roma per le 18:00, in contemporanea con la partenza della marcia negli Stati Uniti.
La strada verso l’accordo globale
Il Climate summit 2014 comincia il 23 settembre. A questo appuntamento speciale voluto dalle Nazioni Unite per accelerare i negoziati in vista della conferenza sul clima che si tiene a Lima a dicembre (Cop 20) parteciperanno centinaia di persone tra delegati, scienziati, rappresentanti della società civile. Lo scopo finale è catalizzare l’attenzione e aumentare la pressione verso coloro che sono impegnati a stendere un testo condiviso da sottoscrivere alla conferenza di Parigi del 2015 (Cop 21). Un accordo globale che contenga obblighi di riduzione della CO2 per gli stati che ne producono di più.

Le possibilità di fare qualcosa sono tante e il tempo a disposizione non è poco. Un piccolo impegno da parte di molti, può contribuire a cambiare le cose prima che le cose cambino contro la nostra volontà, senza aver fatto nulla per impedirlo.
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