Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Il 2015 è stato l’anno di Milano. Grazie all’esposizione universale dedicata al cibo e all’alimentazione, Expo Milano 2015 che si è tenuta da maggio a ottobre, gli occhi del turismo mondiale sono stati tutti sul capoluogo lombardo. Dopo essere stata inserita nelle dieci città da visitare nel 2015 da Lonely Planet, il New York Times
Il 2015 è stato l’anno di Milano. Grazie all’esposizione universale dedicata al cibo e all’alimentazione, Expo Milano 2015 che si è tenuta da maggio a ottobre, gli occhi del turismo mondiale sono stati tutti sul capoluogo lombardo.
Dopo essere stata inserita nelle dieci città da visitare nel 2015 da Lonely Planet, il New York Times ha dedicato a Milano una puntata della sua rubrica 36 hours. In sei minuti e mezzo di video (quasi tutto in italiano, sottotitolato in inglese) vengono proposti tutti i luoghi da non perdere se si hanno a disposizione 36 ore per visitare la città. Utile anche per chi a Milano ci viene spesso per studiare o lavorare.
La testata giornalistica americana ha scelto undici tra locali, ristoranti, negozi, luoghi storici e culturali. Milano sembra percorsa da un’energia nuova, cosmopolita che la rende la città più internazionale d’Italia.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Previsto per il 18 marzo l’annuncio della vincitrice: è sfida tra capoluoghi di provincia e piccoli borghi. Cosa vuol dire essere Capitale della cultura.
Il report Nevediversa 2026 di Legambiente registra 273 impianti sciistici dismessi e raccoglie in un manifesto le proposte per il futuro del turismo montano invernale.
Da Verona a Taormina, da Bosa in Sardegna a Ravello che domina la Costiera Amalfitana: piccola guida a un turismo consapevole e lento.
Cortina si è posta l’obiettivo di diventare una meta turistica accessibile a tutti e inclusiva, oltre le Olimpiadi. Dall’impegno della comunità, è nata una guida pratica alla città.
Alla Bit 2026 la sostenibilità diventa da settore a chiave trasversale del viaggio, dai contenuti alla mobilità, per generare valore lungo l’intero percorso.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
Nasce la nostra newsletter dedicata alla mobilità e al turismo sostenibile. Perché ogni viaggio può davvero cambiare il mondo.
Roma mette a pagamento una delle sue principali attrazioni, troppo affollata: l’ultimo caso dopo Venezia, le Cinque Terre, Portofino, Costiera Amalfitana. Sarà abbastanza?