Le associazioni dei consumatori hanno chiesto un incontro alla grande distribuzione per discutere su come continuare a garantire la trasparenza sui prodotti con l’approvazione della deregolamentazione dei nuovi ogm.
La pesca con la rete a circuizione tradizionale è sostenibile, ma cessa di esserlo quando viene utilizzata in abbinamento ai Fad. Scopriamo cosa sono e in quali mari vengono utilizzati.
Circuire il pesce è un bene, ma non ingannarlo con i Fad. La pesca a circuizione si avvale di unʼampia parete di rete disposta in modo da circondare il banco di pesci. Quando il pesce è circondato, i pescatori tirano una cima posta sul fondo della rete e ne chiudono allʼinterno gli animali. Questo metodo viene utilizzato per catturare pesci che vivono in banchi in mare aperto, come le sardine, o specie che si riuniscono per deporre le uova, come i calamari o le orate. La tradizionale rete a circuizione è un attrezzo sostenibile perché non danneggia i fondali e solitamente si cala sui banchi di pesce che costituiscono bersaglio di pesca. Le catture accidentali sono minime e i fondali non vengono nemmeno toccati.
Come ogni strumento, però, può essere anche utilizzato malamente: questo accade, ad esempio, con le tonnare “volanti” intenzionalmente calate sui branchi di delfini (soprattutto nel Pacifico sud-orientale).
Da evitare sono i pesci pescati in questo modo provenienti soprattutto dall’Oceano Indiano, dove la pesca ai tonni viene fatta con dispositivi di aggregazione per i pesci, i Fad – Fish Aggregate Device. Questi non sono altro che bidoni, o zattere galleggianti, dotati di GPS (Global Position System). Vengono lasciati andare alla deriva e poi recuperati. Un oggetto galleggiante in un’immensa e monotona distesa d’acqua diventa molto interessante per gli animali.

In pochi giorni, in prossimità di questi oggetti si concentra una grande quantità di “pesce” di ogni tipo e quindi anche di grandi predatori ricercati dalle aziende di pesca. Quando le navi tornano a recuperare il dispositivo, calano la rete a circuizione (ampia anche 600 metri di diametro) e pescano di tutto: specie non vendibili che vanno a costituire scarto, delfini e mammiferi marini, tartarughe, squali e infine anche tonni pinna gialla e tonni obesi.
Recentemente i Fad sono stati banditi, ma controllare i pescatori in alto mare è sempre difficile, per questo quando si compra tonno in scatola è meglio affidarsi a prodotti certificati sostenibili.
La circuizione senza Fad, soprattutto quella di piccola pesca costiera, è un’ottima scelta. Lo dice la Guida al pesce sostenibile di Consumare Giusto.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Le associazioni dei consumatori hanno chiesto un incontro alla grande distribuzione per discutere su come continuare a garantire la trasparenza sui prodotti con l’approvazione della deregolamentazione dei nuovi ogm.
Uno studio in Perù ha evidenziato l’associazione tra i pesticidi e il rischio di cancro considerando l’esposizione reale della popolazione a una miscela di sostanze.
Il metodo di filtrazione è ciò che rende diverso lo yogurt greco da quello classico. Entrambi alleati di salute, hanno però caratteristiche diverse.
Secondo uno studio effettuato in Germania, i paesaggi agricoli biologici sono associati a una maggiore abbondanza di api solitarie sia in termini assoluti che di specie.
Secondo un nuovo report, i fanghi ittici degli allevamenti di pesce in Norvegia sono paragonabili alle acque reflue non trattate di milioni di persone e riducono l’ossigeno nell’acqua dei fiordi.
Mentre l’agricoltura convenzionale subisce l’aumento del costo e la scarsa reperibilità dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’agricoltura biologica si dimostra più resiliente e capace di rispondere alle crisi. Il parere degli esperti.
La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.
Negli ultimi decenni la pesca della maggior parte delle popolazioni di tonno è passata da una pratica intensiva che ha messo a rischio le popolazioni ittiche a una gestione virtuosa che rispetta l’equilibrio dell’ecosistema. Grazie anche alla certificazione MSC.
Le parole sanno sempre arrivare dritte al cuore. Così quando parliamo di terreno o suolo fertile, parliamo di humus. E “humus” ha la radice di “umano”.