Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Il dottor Roger Deloncle, ricercatore della facoltà di Farmacia dell’università di Tours, in Francia, dichiara: “Abbiamo fatto assumere a giovani topi dosi consistenti di alluminio e abbiamo constatato una distruzione massiccia di neuroni. L’alluminio accelera i processi di invecchiamento. Prima dell’esperimento il cervello dei topi poteva essere paragonato a quello di un ventenne, dopo l’esperimento
Il dottor Roger Deloncle, ricercatore della facoltà di
Farmacia dell’università di Tours, in Francia, dichiara:
“Abbiamo fatto assumere a giovani topi dosi consistenti di
alluminio e abbiamo constatato una distruzione massiccia di
neuroni. L’alluminio accelera i processi di invecchiamento. Prima
dell’esperimento il cervello dei topi poteva essere paragonato a
quello di un ventenne, dopo l’esperimento il cervello dei topi
equivaleva a quello di un uomo di settant’anni”.
Questo metallo si trova in piccole dosi nelle spezie, soprattutto
nel basilico, ma la sua assunzione attraverso l’alimentazione resta
comunque ridotta, se non si abusa di grandi quantità di
basilico ogni giorno.
L’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori (ADUC) ci
ricorda invece che esiste una assunzione di alluminio “occulta” che
deriva dal consumo di cibi con additivi che lo contengono (E520,
521, 522, 523), dall’utilizzo di deodoranti antitraspiranti
(cloruro di alluminio), di farmaci antiacidi (idrossido di
alluminio) o di utensili da cucina in alluminio (pentole,
caffettiere, fogli di alluminio per conservare) che, soprattutto a
contatto con i cibi acidi, rilasciano piccole quantità di
questo pericoloso metallo.
Anche l’acqua potabile può nascondere la presenza di
alluminio, utilizzato sottoforma di solfato per depurarla dalle
impurità.
Per evitare problemi di sovradosaggio l’Aduc consiglia di
utilizzare utensili da cucina in acciaio e di privilegiare
cosmetici privi di cloruro di alluminio e alimenti che non
contengono additivi rischiosi. Per quanto riguarda i medicinali,
l’associazione raccomanda di non assumerli insieme ai prodotti
acidi come marmellate, spremute, vitamina C, perché
aumentano l’assorbimento del metallo da parte dell’organismo.
L’assunzione massima giornaliera di alluminio stabilita
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è di 60 mg
per una persona di 60 kg.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Un team di ricercatori in Portogallo ha analizzato i polifenoli nell’olio extravergine d’oliva biologico e in quello da agricoltura integrata osservando che sono più elevati in quello bio.
Con gli esperti di Prevenzione a Tavola, una puntata speciale del podcast News dal pianeta Terra dedicata alla dieta mediterranea, quella che tutti dovremmo conoscere.
Negli ultimi 4 anni, i prezzi alimentari hanno subìto un’impennata e l’Antitrust ha avviato un’indagine sul ruolo della grande distribuzione organizzata. Ne abbiamo parlato con Alessandra Rivolta, esperta di Altroconsumo.
L’immunologo Attilio Speciani ci ha spiegato cosa pensa della nuova piramide alimentare degli Stati Uniti. La sua analisi sulle linee guida e sull’influenza delle lobby.
Da una ricerca francese sono stai pubblicati due studi che evidenziano l’associazione tra un maggiore consumo di conservanti e un aumento del rischio di cancro e diabete di tipo 2.
Il 2026 è stato proclamato Anno Internazionale della Donna contadina dalla Fao, per favorire azioni globali per la parità di genere e l’emancipazione femminile nei sistemi agroalimentari.
Lenticchie il 31 dicembre? Sì, ma in ricette vegetariane! Ecco 4 idee: involtini, zuppa, polenta e polpettone.
Secondo il dossier Stop Pesticidi nel piatto 2025 di Legambiente, su 4.682 campioni di alimenti, il 48 per cento contiene residui di sostanze chimiche.
Come emerge dalla fotografia di ActionAid, la povertà alimentare tra gli adolescenti non è solo questione di disponibilità di cibo, ma di relazioni, identità e possibilità di scegliere.