Climate signals, a New York i cartelli stradali mettono in guardia dai cambiamenti climatici
Dieci cartelli stradali allertano i newyorkesi dei pericoli derivanti dal clima che cambia. È la curiosa iniziativa del Climate museum.
Dieci cartelli stradali allertano i newyorkesi dei pericoli derivanti dal clima che cambia. È la curiosa iniziativa del Climate museum.
Riuniti a Bangkok, i negoziatori non sono riusciti a produrre una base di lavoro in vista della Cop 24 di dicembre sul clima. Accordo di Parigi a rischio.
Le industrie petrolifere del Texas chiedono la costruzione di una barriera che le protegga dalle inondazioni e da altri effetti del riscaldamento globale di cui sono responsabili.
Sono stati censiti per la prima volta gli ecosistemi naturali e semi-naturali dell’Europa centrale.
L’artista Jeff Hong ha immaginato i personaggi della Disney nel mondo reale: il risultato, o meglio il finale, è tutt’altro che lieto.
Dosi importanti di anidride carbonica nell’aria intaccherebbero le coltivazioni impoverendo il cibo di ferro, zinco e proteine. Secondo le stime, se le emissioni di CO2 non diminuiscono, nei prossimi 30 anni è a rischio lo stato di salute di milioni di persone.
In uno stabilimento canadese si sta cercando di produrre su scala globale una benzina che non emette nuova CO2: aspira quella già presente in atmosfera. Ma resta qualche dubbio su un processo che al momento è altamente energivoro.
Battuto il record di caldo di tutti i tempi nel periodo giugno-agosto in Inghilterra. A Bangkok il mondo si riunisce per nuovi negoziati sul clima.
Il marchio specializzato nella produzione di alimenti realizzati con ingredienti naturali per animali ha lanciato una linea di prodotti certificati biologici per cani e gatti.
La città olandese è diventata un esempio mondiale di resilienza grazie alla sua strategia di adattamento all’avanguardia.