Copenaghen ha restituito spazi alla natura per diventare resiliente
La capitale danese ha varato un ambizioso piano di adattamento ai cambiamenti climatici che prevede la trasformazione della città.
La capitale danese ha varato un ambizioso piano di adattamento ai cambiamenti climatici che prevede la trasformazione della città.
L’isola caraibica ha avviato un ambizioso progetto di riforestazione per proteggere il territorio da uragani e alluvioni.
I cambiamenti climatici, lo stallo sul flusso migratorio. Come tutto questo sta avendo effetti sulla sicurezza globale? La risposta prova a darla l’ex direttore generale dell’Oim William Lacy Swing per convincere gli stati a impegnarsi per creare nuove opportunità.
Non stanno bene i parchi nazionali americani. Anzi sono le aree degli Stati Uniti ad essere maggiormente colpite dai cambiamenti climatici. Qui le temperature sono aumentate ad una velocità doppia rispetto al resto degli Usa, nel periodo che va dal 1895 al 2010. Nell’arco temporale preso in considerazione, nove dei dieci parchi con le temperature
A New York, in parallelo con l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, si è tenuta la seconda edizione del One Planet Summit, lanciato a Parigi nel 2017.
Dopo lo “sciopero” per il clima, la studentessa svedese Greta Thunberg è stata persino chiamata da Arnold Schwarzenegger. Ora la giovane continua i sit-in di protesta e spiega a LifeGate come diventare più sostenibili per il pianeta.
La conferenza sul clima a San Francisco è stata qualcosa di diverso: un “acceleratore” di impegni, il ritrovarsi della società che si sente coinvolta, ma si credeva perduta. L’editoriale di Caterina Sarfatti sul Global climate action summit.
Donald Trump vuole favorire le compagnie petrolifere che rilasciano metano in atmosfera. Gli ambientalisti sono preoccupati per gli effetti sul riscaldamento globale.
A San Francisco si è chiuso l’evento dedicato al futuro del clima. Politici e scienziati hanno promesso cambiamenti radicali per salvare il pianeta, a ogni costo.
Una crescita economica di 22mila miliardi di euro, 65 milioni di nuovi posti di lavoro e 700mila morti premature evitate, da qui al 2030. Ecco cosa significa lavorare per il clima.