Naturalmente a casa, con YOU

Aria pulita anche d’inverno

Come difendersi nei mesi invernali dall’aria surriscaldata degli ambienti chiusi? Respiriamo aria pulita con l’aiuto delle piante da appartamento.

Si calcola che nelle società industriali, durante i mesi invernali, le persone trascorrano fino al 90 per cento della propria esistenza in ambienti chiusi, dove l’aria è troppo secca e surriscaldata; inoltre alle fonti di inquinamento esterne (mezzi di trasporto, impianti di riscaldamento) si aggiungono quelle interne, come le cucine a gas e i prodotti per le pulizie.

La situazione non migliora negli ambienti di lavoro come ad esempio gli uffici, dove fotocopiatrici,  e strumenti di cancelleria a base di solventi minacciano i nostri polmoni per molte ore ogni giorno. Da qui la necessità di migliorare l’aria negli ambienti di soggiorno e di lavoro, anche per diminuire la probabilità di contrarre malattie da raffreddamento, classica “seccatura” dei mesi invernali. Le piante da appartamento sono uno strumento prezioso per rendere più salubre l’aria negli ambienti chiusi.

curale le piante d'appartamento
Secondo la NASA, alcune piante d’appartamento sarebbero utilissime per eliminare le sostanze inquinanti negli spazi chiusi.

Piante da appartamento mangia-smog

Secondo studi condotti dagli scienziati della NASA nelle stazioni orbitanti, esistono piante ornamentali che, oltre a produrre ossigeno, riescono ad assorbire ed eliminare parte dei gas inquinanti presenti nell’aria della casa. Biossido di azoto e monossido di carbonio (tra gli inquinanti più comuni nei centri urbani), formaldeide (presente in quasi tutti gli oggetti di truciolato o compensato), benzene (in vernici e plastica e nella benzina), benzopirene (nel fumo di sigaretta), e molti altri gas nocivi e in alcuni casi cancerogeni, vengono assorbiti e resi innocui da piante come beaucarnea, dracena, filodendro, edera, diffenbachia, spatifilio, ficus benjamina.

I benefici del verde domestico

Da ricordare comunque che tutte le piante durante il giorno, attraverso la fotosintesi, producono ossigeno ed eliminano anidride carbonica, purificando ed arricchendo l’aria della casa. Inoltre le
piante fungono da regolatori naturali dell’umidità atmosferica, liberando nell’aria grandi quantità di vapore acqueo: piante ben curate sostituiscono gli umidificatori elettrici, senza consumare elettricità. Per finire, vaporizzando dell’acqua sulle foglie con un comune spruzzatore da giardinaggio, si ionizza l’aria facilitando la precipitazione delle particelle di inquinamento, che vengono poi rimosse con le normali pulizie.

 

Francesca Marotta

Articoli correlati