Lettera al futuro della Terra
Jane Goodall ha scritto una lettera sul futuro della Terra, per le giovani generazioni. L’occasione è stata il Festival delle lettere di Milano di cui il Jane Goodall institute Italie è charity partner.
Jane Goodall ha scritto una lettera sul futuro della Terra, per le giovani generazioni. L’occasione è stata il Festival delle lettere di Milano di cui il Jane Goodall institute Italie è charity partner.
È stata inaugurata da pochi giorni e ha già scatenato polemiche, dissensi e opinioni discordanti: la personale di Ai Weiwei a Palazzo Strozzi di Firenze è espressione dei diritti, tutti e di tutti. Quelli dell’artista, e quindi di un uomo, cinese, che intende dire cosa ha vissuto; quelli di chi solca il mare per trovare pace;
Un doppio piacere, quello di scriverle e di riceverle: le lettere non conoscono il passare del tempo ma anzi acquistano nell’epoca moderna un valore ancor più grande, e rappresentano un pregiato retaggio di una comunicazione ricca di pathos e sentimento. Il Festival delle lettere, che si terrà a Milano dall’11 al 19 ottobre, celebra tutto
La terra cruda è il materiale da costruzione più antico, il più ecologico e sostenibile, presente da tempo immemorabile in tutta la storia dell’architettura: un composto di argilla e inerti naturali lasciato semplicemente a essiccare all’aria, senza bisogno di cottura, che non richiede energia primaria nella produzione. Oggi la terra cruda conosce una nuova vita,
Hokusai, Hiroshige, Utamaro a Milano Dedicata ai tre maestri assoluti dell’ukiyoe (“immagini del mondo fluttuante”), la mostra presenta un’ampia selezione di opere, tra le stampe più rilevanti dei tre artisti, e racconta le diverse declinazioni dei temi ricorrenti maggiormente rappresentati: paesaggi e scorci naturalistici, ambientazioni cittadine, eleganti e sensuali figure femminili. “Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi
La London design biennale è in corso fino al 27 settembre nella capitale del Regno Unito. Oggetto della rassegna: agganciare l’utopia alla realtà, attraverso la sostenibilità.
Da circa due anni Chris Leamy, un cantautore 29enne residente a New York, si siede di fianco ai senzatetto della città che chiedono l’elemosina e, attraverso le note della sua chitarra acustica, racconta le loro storie aiutandoli a raccogliere più soldi dai passanti. Dall’idea alla campagna #HePlaysForMe per i senzatetto “Una notte stavo
In occasione della Giornata mondiale della pace ecco una selezione di film che, tramite la magia della Settima arte, ci fanno riflettere sull’orrore della guerra.
Il cantautore canadese ha diffuso sul proprio canale YouTube il video della canzone inedita Indian Givers (non contenuta nell’album di recente pubblicazione Earth), che prende di mira il progetto di costruzione di un oleodotto di 1.700 chilometri proposto dalla compagnia Energy Transfer Partners. Il video di Indian Givers Il video alterna immagini tratte dalle proteste (per approfondire: Stati Uniti, i sioux combattono
La prima volta che abbiamo avuto l’onore di intervistarla, nel 2010, era da poco arrivato a Milano. Cosa è cambiato per lei personalmente in questi sei anni e come si trova in Italia? Il cambiamento personale che ho vissuto in questi sei anni è legato alla crescita dell’istituto Ghe Pel Ling dove insegno la filosofia