La street art ai tempi del coronavirus, le opere che raccontano la pandemia
La street art ha risposto alla pandemia con ironia, ma anche speranza. E tanto colore. Da Banksy a Tvboy, le opere che raccontano il coronavirus nel mondo.
La street art ha risposto alla pandemia con ironia, ma anche speranza. E tanto colore. Da Banksy a Tvboy, le opere che raccontano il coronavirus nel mondo.
Il nuovo dpcm ha svuotato tutti i luoghi dell’arte: dai teatri ai cinema, dalle sale da concerto ai musei. Una riflessione dell’attrice Federica Fracassi.
Una riflessione sulle vittime “nascoste” della pandemia, aperta insieme al critico cinematografico e rettore dell’università Iulm di Milano Gianni Canova.
Il giovane divulgatore arriva in libreria con un volume dedicato ai dinosauri. “Per proteggere la natura dobbiamo prima conoscerla”.
Durante la corsa alle presidenziali Usa, tanti i musicisti impegnati a sensibilizzare gli americani a recarsi alle urne, ricordando che la democrazia dipende da impegno civico ed elezioni eque.
A pochi giorni dalle elezioni Usa, arriva in streaming #Unfit, il documentario che definisce Trump un narcisista maligno e una minaccia per la democrazia.
Aveva molti talenti: poliglotta, giornalista e viaggiatrice ma decise di raccontare il mondo attraverso la macchina fotografica. Un’artista del racconto.
Enormi braccia che si stringono dipinte con spray ecologico ci parlano di solidarietà nei luoghi più iconici del mondo. Il tour artistico Beyond walls arriva a Torino.
“Invece di portare il giardino in ufficio, abbiamo portato l’ufficio in giardino”: con Holla il coworking s’immerge nel verde fra i grattacieli di Hollywood.
Vincenzo Magno, in arte Vim, ha dipinto due balene su 200 metri quadri di muro come simbolo di rinascita e tutela del territorio.