Austria, legalizzati i matrimoni omosessuali dal 2019

Le coppie gay potranno sposarsi a partire dal 2019. Lo ha deciso la Corte costituzionale austriaca, che ha definito “discriminatoria” la legge precedentemente in vigore.

I matrimoni omosessuali saranno legali in Austria a partire dal 2019, in base a una sentenza della Corte costituzionale che modifica la precedente legge del 2009. Finora le coppie gay potevano aspirare unicamente a un’unione civile, ovvero alla registrazione della loro convivenza presso le autorità competenti.

Austria
Alcuni partecipanti al Gay pride di Vienna

Le motivazioni della Corte austriaca

Secondo il parere della Corte, la distinzione tra matrimonio e unione civile “non può essere mantenuta nell’epoca odierna senza discriminare le coppie dello stesso sesso”. I giudici hanno aggiunto che gli effetti negativi della vecchia legge risultano evidenti nel momento in cui il differente stato giuridico obbliga i componenti dell’unione a rivelare il loro orientamento sessuale anche in situazioni in cui non è, “e non deve essere” rilevante. La distinzione sarà rimossa alla fine del 2018, a meno che il governo non lo abbia già fatto prima.

Un’altra bella notizia

Il movimento Homosexual Initiative di Vienna ha accolto la notizia con entusiasmo, dichiarando all’agenzia di stampa Reuters di voler sfruttare quest’opportunità per chiedere con maggiore enfasi una riforma radicale del matrimonio. La decisione, tra l’altro, arriva proprio mentre il Parlamento australiano sta discutendo per approvare una legge in favore delle nozze gay e a pochi mesi dalla loro legalizzazione da parte della Germania.

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