Il coronavirus potrebbe far raddoppiare le persone che soffrono la fame
La crisi economica legata al coronavirus potrebbe pesanti conseguenze sulla sicurezza alimentare di milioni di persone, secondo le Nazioni Unite.
Andrea Barolini
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La crisi economica legata al coronavirus potrebbe pesanti conseguenze sulla sicurezza alimentare di milioni di persone, secondo le Nazioni Unite.
Comunicazione, intelligenza politica, strategie efficaci. Il primo ministro della Nuova Zelanda Jacinda Ardern è riuscita (per ora) a bloccare il coronavirus.
Nelle baraccopoli in Africa, Asia e America Latina, rispettare le norme per limitare l’epidemia di coronavirus è pressoché impossibile.
Secondo la ong Carbon Brief le emissioni di CO2 caleranno nel 2020 del 5,5% causa del coronavirus. Ma occorre arrivare ad un -7,6% all’anno.
Allarme della Fao per le conseguenze dell’invasione di cavallette in Etiopia. Situazione che potrebbe diventare drammatica con il coronavirus.
Gli Stati Uniti di Donald Trump hanno sospeso i fondi concessi all’Organizzazione mondiale della sanità. Rea di essere “filo-cinese”.
Un rapporto ufficiale dell’Opac certifica l’uso di armi chimiche in tre operazioni militari portate a termine in Siria dall’esercito di Damasco, nel 2017.
Con fabbriche e automobili ferme, l’inquinamento è crollato in India. Da 30 anni la catena dell’Himalaya non era visibile da così lontano.
Il coronavirus fa emergere in modo dirompente le disuguaglianze negli Stati Uniti: il Covid-19 uccide soprattutto la popolazione di colore.
Lo sviluppo insostenibile non è solo responsabile dei cambiamenti climatici, ma anche concausa delle epidemie. Eppure c’è chi già chiede di salvarlo.