Vent’anni fa veniva ucciso Yitzhak Rabin: “Ora Israele riscopra la pace”
Il 4 novembre 1995 un estremista ebreo uccideva il premier israeliano Rabin, “colpevole” di aver posto le basi per un accordo di pace con i palestinesi.
Andrea Barolini
Contributor
Il 4 novembre 1995 un estremista ebreo uccideva il premier israeliano Rabin, “colpevole” di aver posto le basi per un accordo di pace con i palestinesi.
Uno studio realizzato per conto di alcune associazioni francesi smentisce l’idea che le centrali nucleari non producano CO2.
A pochi giorni dalle elezioni legislative, due tv critiche nei confronti del presidente Erdoğan sono state assaltate e oscurate dalle forze dell’ordine.
Una risoluzione a favore della fine del blocco economico americano contro Cuba è stata votata da 191 paesi, sui 193 appartenenti alle Nazioni Unite.
Fao, Unicef e Programma Alimentare Mondiale hanno lanciato l’allarme in un comunicato congiunto: “In Sud Sudan siamo sull’orlo della catastrofe”.
Secondo l’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati, i migranti sono detenuti nel Paese europeo in condizioni simili a quelle di prigionieri.
Il Partito liberale guidato da Justin Trudeau esce dalle urne forte della maggioranza assoluta. Il premier Stephen Harper ha ammesso la sconfitta.
Cop 21, la Francia ha ammesso che gli impegni dei governi per ridurre le emissioni inquinanti non saranno sufficienti a centrare gli obiettivi prefissati.
I conservatori canadesi, promotori di politiche giudicate catastrofiche per l’ambiente, potrebbero perdere il potere per la prima volta dal 2006.
A riferire le cifre è l’Organizzazione internazionale per le migrazioni. L’agenzia Frontex aggiunge: “Più di 700 mila migranti arrivati in Europa nel 2015”.