Il mondo intero chiede agli Stati Uniti di eliminare l’embargo contro Cuba
Una risoluzione a favore della fine del blocco economico americano contro Cuba è stata votata da 191 paesi, sui 193 appartenenti alle Nazioni Unite.
Andrea Barolini
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Una risoluzione a favore della fine del blocco economico americano contro Cuba è stata votata da 191 paesi, sui 193 appartenenti alle Nazioni Unite.
Fao, Unicef e Programma Alimentare Mondiale hanno lanciato l’allarme in un comunicato congiunto: “In Sud Sudan siamo sull’orlo della catastrofe”.
Secondo l’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati, i migranti sono detenuti nel Paese europeo in condizioni simili a quelle di prigionieri.
Il Partito liberale guidato da Justin Trudeau esce dalle urne forte della maggioranza assoluta. Il premier Stephen Harper ha ammesso la sconfitta.
Cop 21, la Francia ha ammesso che gli impegni dei governi per ridurre le emissioni inquinanti non saranno sufficienti a centrare gli obiettivi prefissati.
I conservatori canadesi, promotori di politiche giudicate catastrofiche per l’ambiente, potrebbero perdere il potere per la prima volta dal 2006.
A riferire le cifre è l’Organizzazione internazionale per le migrazioni. L’agenzia Frontex aggiunge: “Più di 700 mila migranti arrivati in Europa nel 2015”.
È drammatico il bilancio dell’attentato subito il 10 ottobre, a tre settimane dalle elezioni, da migliaia di militanti pacifisti curdi nel centro della capitale turca.
L’associazione ambientalista lancia un appello agli investitori affinché non finanzino più le attività estrattive pericolose per l’ambiente.
Secondo le Nazioni Unite, mai nella storia si era verificata una mobilitazione simile da parte dei governi: un buon segnale in vista della Cop 21.