Diana Rios, la ragazza che rischia la vita per la foresta e il suo popolo
Come suo padre, da poco assassinato, Diana è una guardiana della foresta. Oggi anche lei rischia la vita, ma non ha rinunciato a partecipare alla Cop 21.
Andrea Barolini
Contributor
Come suo padre, da poco assassinato, Diana è una guardiana della foresta. Oggi anche lei rischia la vita, ma non ha rinunciato a partecipare alla Cop 21.
L’iniziativa è stata lanciata alla Cop 21 dal governo dell’India. L’obiettivo è permettere lo sviluppo del solare nelle nazioni situate tra i due tropici.
I paesi che compongono il “Climate Vulnerable Forum” si sono riuniti alla Cop 21. Lanciando al pianeta un monito: alziamo l’asticella o sarà la catastrofe.
Atmosfera tesa a Parigi alla vigilia della Cop 21: la polizia ha reagito ad una manifestazione non autorizzata in place de la République. Decine di arresti.
L’associazione olandese Urgenda ha organizzato The Climate Miles: una marcia lunga 580 km, dall’Olanda alla Francia, per chiedere di salvare la Terra.
La nazione balcanica ha deciso di far passare sul proprio territorio solo i migranti provenienti da paesi in guerra. Gli altri restano bloccati.
Una ventina di ragazzi ha denunciato le politiche ambientali del governo Usa: “Non fa abbastanza per il clima e dunque non ci protegge”.
Un gruppo armato ha assaltato l’albergo, frequentato soprattutto da stranieri, nella capitale del Mali. Almeno tre i morti accertati.
I combattenti dell’Isis controllano numerosi giacimenti. Secondo alcune inchieste, parte del greggio passerebbe per la Turchia e raggiungerebbe l’Europa.
In India, i ghiacciai dell’Himalaya sono sempre meno in grado di garantire l’acqua necessaria al sistema agricolo. E Nuova Delhi è immersa nell’inquinamento.