Bari, bonus in denaro per chi va al lavoro in bici

Bonus per chi pedala a Bari: incentivi per l’acquisto di biciclette e premi per chi le usa per andare al lavoro o a scuola. Un progetto sperimentale che coinvolge mille persone.

Il sindaco di Bari ha annunciato un regalo di buon 2019 da parte della città a tutti i concittadini che amano andare in bicicletta: bonus in denaro per i chilometri percorsi e per l’acquisto di una bici. Si tratta di un progetto sperimentale della durata di quattro mesi (link alla pagina del bando) che coinvolgerà mille persone, a cui potranno andare fino a venticinque euro al mese di premio.

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Incentivi per l’acquisto di una bici e soldi per chilometri percorsi, il progetto sperimentale del Comune di Bari. (Photo by Eduardo Munoz Alvarez/Getty Images)

Il programma Mobilità urbana vivibile e tecnologica è dedicato alla mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro: il budget messo a disposizione dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, più di cinquecentomila euro, prevede fino a duecentocinquanta euro per l’acquisto di biciclette nuove e usate (ricondizionate).

Bonus in denaro per chi va in bicicletta a Bari, i dettagli

Entrando nel dettaglio la somma più alta viene corrisposta per le biciclette a pedalata assistita, centocinquata euro sono per una bici nuova mentre cento spettano per le bici ricondizionate.

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Tutti i mezzi possono essere scelti da una lista di rivenditori che sarà disponibile online da metà febbraio sul sito del Comune di Bari. È possibile accedere ai contributi solo per un membro a famiglia, fatta eccezione per i figli minorenni, fino a un massimo del cinquanta per cento del prezzo di vendita della bicicletta selezionata.

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Sono ammessi ad incentivo gli acquisti di biciclette ad uso urbano, non sportivo quali: biciclette da passeggio, city-bike, biciclette pieghevoli, biciclette a pedalata assistita, biciclette elettriche del tipo L1eA, minibici, gravel bike e mountain bike il cui uso non sia prevalentemente sportivo e il cui prezzo di acquisto sia superiore a  cento e inferiore a millecinquecento euro.

Per i rimborsi chilometrici invece sono premiate maggiormente le bici tradizionali, con venti centesimi a chilometro e quattro centesimi per altri percorsi al di fuori di quello da casa al lavoro o a scuola, fino a un massimo di un euro nell’arco della giornata.

Coloro che verranno selezionati per i premi quotidiani in denaro dovranno installare un kit per il monitoraggio dei dati dotato di un sistema Gps antifrode. Il kit comprende anche un’app per smartphone e degli strumenti utili per l’uso quotidiano della bici: luce led di segnalazione, targa catarifrangente, adattatore valvola per gonfiare le ruote dai  benzinai, supporto smartphone da manubrio.

Le cifre sono di un euro al giorno per un totale massimo di cento euro per i quattro mesi del progetto. I dieci ciclisti che ogni mese avranno percorso più chilometri otterranno inoltre un premio aggiuntivo di cinquanta euro.

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