Frutta tropicale, proprietà e caratteristiche di un benessere d’oltre oceano

Forse non tutti sanno che la frutta tropicale, come avocado, mango o papaya, oltre a farci sognare terre lontane, ha importanti proprietà.

Avocado

La pianta tropicale dell’avocado, della famiglia delle lauraceae, è di origine messicana ed era già conosciuta ed utilizzata dai Maya sia come alimento, sia come medicinale. Le foglie costituiscono un ottimo antinfiammatorio naturale: se riscaldate ed applicate localmente leniscono le conseguenze delle contusioni. L’infuso di semi e corteccia, invece, ha proprietà astringenti, mentre la polpa del frutto viene utilizzata per combattere cistiti e uretriti.

Mango

Il mango, una pianta della famiglia della anacardiaceae, ha origini indiane ed è attualmente coltivato in quasi tutte le regioni tropicali. L’infuso ottenuto dalla buccia del frutto cura le affezioni respiratorie, il raffreddore, la tosse e le bronchiti, mentre il decotto ottenuto dai semi della pianta elimina i parassiti intestinali. Le foglie, se masticate, leniscono il mal di denti.

Maracuyà

Il maracuyà, meglio conosciuto come frutto della passione, della famiglia della passifloraceae, ha origini brasiliane. Frullare i frutti con acqua (3 ogni mezzo bicchiere) risulta utile in caso di mal di testa e pressione alta.

Papaya

La papaya è originaria dell’America centrale. Questa pianta, della famiglia delle caricaceae, ha diverse proprietà medicinali: il succo del frutto favorisce i processi digestivi, mentre mangiarne i semi aiuta l’eliminazione dei parassiti intestinali.

Tamarindo

Parliamo infine del tamarindo, pianta originaria dell’India, della famiglia delle caeselpinaceae. Il frutto ha un’azione lassativa, diuretica, disintossicante, antinfiammatoria, febbrifuga e antisettica.

Articoli correlati