Africa, è in lieve ma incoraggiante aumento la popolazione di rinoceronti neri
Grazie ai grandi sforzi di conservazione, i rinoceronti neri stanno gradualmente aumentando, con un tasso di crescita annuale del 2,5 per cento.
Grazie ai grandi sforzi di conservazione, i rinoceronti neri stanno gradualmente aumentando, con un tasso di crescita annuale del 2,5 per cento.
Il siberian husky è ormai un cane cittadino, ma in Alaska nel Novecento ha salvato un intero villaggio da un’epidemia con la sua resistenza e la sua velocità.
La specie è stata reintrodotta nella foresta atlantica del Brasile, l’ecosistema più a rischio del Paese, ed è di fondamentale importanza per la ripresa della foresta.
La diffusione del nuovo coronavirus sta comportando una serie di disagi anche per i nostri amici a quattro zampe. Ecco una guida completa per orientarsi fra le regole da seguire, anche per evitare l’ulteriore aumento degli abbandoni.
Nell’area protetta tra Brasile e Argentina il numero di giaguari, dopo aver toccato il suo minimo storico nel 2008, è finalmente in aumento.
L’asma felina è una malattia che può risultare molto pericolosa per il gatto se non viene diagnosticata in tempo e trattata nel modo migliore. Capiamo come affrontarla con i consigli dell’esperto.
La Lav scende in campo per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus sugli animali domestici con un’iniziativa specifica. E l’Associazione nazionale medici veterinari italiani chiede aggiornamenti sulla funzione del veterinario in situazioni critiche.
La madre e il suo cucciolo erano stati avvistati per la prima volta nel 2016. Ora le due giraffe bianche del Kenya sono state barbaramente uccise dai bracconieri, e si ritiene che al mondo rimanga soltanto un esemplare con le stesse caratteristiche.
Il pappagallo kea, originario della Nuova Zelanda, è uno degli uccelli più intelligenti al mondo. I ricercatori dell’università di Auckland hanno scoperto che riesce perfino a valutare le probabilità che un evento si verifichi. Una capacità che finora si riteneva appartenere soltanto all’uomo e alle grandi scimmie.
La nuova specie di anfipode, scoperta in uno dei luoghi più remoti del pianeta e già contaminata dalla plastica, è stata chiamata Eurythenes plasticus.