Due rarissime giraffe bianche sono state uccise dai bracconieri in Kenya

La madre e il suo cucciolo erano stati avvistati per la prima volta nel 2016. Ora le due giraffe bianche del Kenya sono state barbaramente uccise dai bracconieri, e si ritiene che al mondo rimanga soltanto un esemplare con le stesse caratteristiche.

Erano splendide. Il loro manto risaltava anche nell’oscurità della notte africana, rischiarata soltanto dal bagliore di un tappeto di stelle che non è facile ammirare in altri luoghi. Ed erano rarissime. Ora, però, queste due meravigliose giraffe bianche non ci sono più.

Quella che si riteneva essere l’unica giraffa bianca femmina del mondo è stata uccisa in Kenya dai bracconieri, insieme al suo cucciolo. I due cadaveri sono stati rinvenuti ad Ijara, nella contea di Garissa, dai ranger della Ishaqbini Hirola community conservancy, un’area protetta dove a fare da volontari sono anche i membri della comunità. Ormai, dei due maestosi animali non restavano altro che ossa, per questo si pensa siano morti almeno quattro mesi fa. Sulla loro scomparsa stava indagando il Servizio per la fauna selvatica del Kenya, uno dei più importanti organismi per la conservazione delle specie nello stato dell’Africa orientale.

Perché le giraffe erano bianche

Le due giraffe erano state avvistate per la prima volta nel 2016, ma erano divenute famose l’anno dopo, quando finalmente i ranger erano riusciti a fotografarle. Il colore distintivo del loro mantello è dovuto ad una particolarità genetica conosciuta come leucismo, che si differenzia dall’albinismo in quanto non impedisce la produzione di pigmenti scuri, soprattutto a livello oculare. Attualmente resterebbe in vita soltanto un altro cucciolo, cui la madre aveva dato vita lo scorso anno.

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Due giraffe nel parco nazionale sudafricano di Kruger
Nel 2016 la Iucn ha cambiato lo status di minaccia delle giraffe, passato dal livello “Minor preoccupazione” a “Vulnerabile” © Ingimage

L’importanza di proteggere l’intera specie

“È un giorno molto triste per la comunità di Ijara e per tutto il Kenya. Siamo gli unici custodi al mondo della giraffa bianca. L’uccisione di due esemplari manda in fumo gli sforzi compiuti per preservare questa specie rara e unica, ed è un campanello d’allarme che deve spingerci a sostenere ancora di più chi s’impegna nella conservazione”, ha dichiarato Mohammed Ahmednoor, direttore della riserva. “È una perdita che avrà ripercussioni a lungo termine, dato che non sarà più possibile investire nella ricerca e negli studi nel campo della genetica. Senza contare che la presenza di animali così rari stimolava il turismo”.

La perdita di qualunque essere vivente provoca un grande dolore. Negli ultimi tre decenni, il numero di giraffe sulla Terra si è ridotto del 40 per cento. Possiamo soltanto sperare che il sacrificio di due esemplari tanto amati non sia stato vano, ma possa suscitare quell’indignazione nell’opinione pubblica che rappresenta la miccia del cambiamento.

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