A Boston la bici è prescritta dal dottore

Bici: anche l’abbonamento al bike sharing può essere prescritto con ricetta medica. È il programma ‘Prescribe-a-Bike’ negli Stati Uniti, a Boston.

A Boston, in Massachusetts, i medici prescrivono la bicicletta per favorire (anche) il benessere dei cittadini meno abbienti e promuovere la mobilità sostenibile.

 

Il programma Prescribe-a-Bike è stato ideato dal Boston Medical Center e dall’ufficio del sindaco della città Martin J. Walsh. La prescrizione dell’utilizzo della bici a un paziente gli consente di usufruire del servizio di bike sharing pagando l’abbonamento soli 5 dollari, anziché 85. E in più gli viene dato un elmetto gratis.

 

Hubway, questo è il nome del servizio di bike-sharing coinvolto nell’accordo, copre attualmente Boston e le città vicine di Brooklyn, Cambridge e Somerville e conta già quasi 10.000 membri. Tra i moltissimi benefici per la salute garantiti dall’andare in bici, dalla circolazione al buonumore, quello più mirato è il contrasto all’obesità. “L’obesità è un problema crescente e notevole per la nostra città – dichiara Kate Walsh del Boston Medical Center – in particolare per le fasce di reddito più basse. L’esercizio regolare è una mossa chiave per combattere questo trend, e ‘Prescribe-a-Bike’ è un importante strumento con cui i nostri medici potranno incentivare i pazienti a svolgere l’esercizio che gli serve per stare bene”.

 

Secondo le statistiche, un residente di Boston su 4 appartenente alla fascia di reddito più bassa è obeso, una percentuale più che doppia rispetto ai cittadini di reddito più elevato.

 

Un’esperienza positiva che si potrebbe replicare ovunque, anche in Italia, in quanto l’accordo è stato mediato dall’ufficio pubblico del sindaco ma coinvolge il Boston Medical Center e una società privata di bike sharing – la Hubway. Uno schema triangolare ripetibilissimo in ogni città con servizi di bike sharing attivi, che potrebbero autonomamente riconoscere un analogo sconto a fronte della prescrizione d’un medico curante, del medico di famiglia. Attualmente in Italia sono attivi circa 130 servizi di bike sharing, la maggioranza dei quali nei comuni del Nord e del Centro, e spesso sono di aziende partecipate col settore pubblico o comunque con legami strettissimi con il comune.

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