La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
La Bp ha ammesso le sue colpe e ha deciso di mettere la parola fine ai negoziati con i delegati dell’amministrazione Obama. La società britannica si è dichiarata colpevole dell’intero…
La Bp ha ammesso le sue colpe e ha deciso di mettere la parola fine ai negoziati con i delegati dell’amministrazione Obama. La società britannica si è dichiarata colpevole dell’intero disastro della Deepwater Horizon, compresa la morte di undici lavoratori e di aver ostacolato le indagini fornendo
informazioni false o poco dettagliate al congresso degli Stati Uniti.
La multa va ad aggiungersi al fondo di 20 miliardi di dollari già messo a disposizione per risarcire i danni ambientali e sociali provocati dalla marea nera, soprattutto agli abitanti della Louisiana e al suo ecosistema. Secondo le ultime stime la perdita di greggio fu pari a quasi 780 milioni di litri.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
Nato su iniziativa di A2A, il progetto Teti consente di rimuovere i detriti dai fondali senza svuotare i bacini, rispondendo alle sfide del climate change.
Quando vedremo i primi reattori, quanti saranno, quanto costeranno, quanta energia produrranno: guida al nucleare italiano che vedrà la luce in futuro.
Via libera definitivo alla legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno dopo il 2030.
In termini di potenza installata, per la prima volta il solare fotovoltaico ha superato il carbone in Cina: una buona notizia per il clima.
Lo sviluppo delle rinnovabili appare inesorabile: velocità di costruzione e costi bassi vanificano i tentativi di rilanciare le fossili.
Un rapporto del think tank Ember evidenzia l’autentico boom delle energie rinnovabili nei 74 paesi del Climate vulnerable forum.
Con il decreto Bollette slitta la dismissione definitiva, che doveva arrivare già a fine 2025: ecco come si è arrivati alla situazione di oggi.
Ufficiale l’impegno al rafforzamento, nel mix energetico, della quota prodotta con i reattori di terza e quarta generazione. Ecco come ci siamo arrivati.