Cavallo. Alpha e Omega

La gerarchia all’interno del branco nel cavallo.

L’ultima volta ho descritto l’ordine gerarchico lineare nel
quale “uno”, denominato Alpha, domina su tutti gli altri elementi.
Spesso è lo stallone che ricopre il ruolo di Alpha,
usufruendo in tal modo di alcuni vantaggi come, per esempio, avere
la precedenza alle risorse alimentari e dare sfogo ad atteggiamenti
riproduttivi nei confronti delle femmine del branco, privilegi
questi che Omega non può certo permettersi.
Spesso però un altro elemento riveste un ruolo con la
funzione di capo all’interno del branco: è la femmina
più anziana. A lei spetta il compito di condurre il branco
nei momenti di pericolo e di fare da guida nella ricerca di cibo e
acqua.

Tornando ai diversi ordini gerarchici, come avevo già
anticipato, c’è la possibilità che all’interno dello
stesso branco ci siano due elementi che occupano il medesimo rango.
Riprendendo l’esempio della gerarchia lineare, nel caso di presenza
di ex-equo avremo “uno” che ancora comanda su tutti, “due” e “tre”
che risultano alla pari e dominano su “quattro” e “cinque” ma non
su “uno”, “quattro” che domina su “cinque” ma non su “uno”, “due” e
“tre”. Questo genere di gerarchia comporta dispute frequenti tra i
due elementi di pari rango ogni volta che i due soggetti si trovano
a dover competere per un qualsiasi motivo.
Questo tipo di gerarchia non è comune come quella lineare.
Ancora più eccezionale è la gerarchia triangolare. In
questo caso “uno” domina su “due”, “due” domina su “tre” e “tre”
domina su “uno”, quindi come se non esistesse un vero
capobranco.

Il ruolo dell’elemento Alpha è davvero fondamentale:
mantiene l’unità all’interno del gruppo, attraverso le sue
azioni induce gli altri cavalli a pascolare, riposarsi, alzarsi,
sdraiarsi, insomma influenza l’intera vita del branco.

Penso di aver approfondito a sufficienza l’ampio argomento
riguardante il branco, quindi, la prossima volta, parleremo di un
nuovo tema… a presto!

Ornella Lessio

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