Chinesiologia: studio dei movimenti muscolari del corpo

Scopri come la chinesiologia studia il movimento muscolare del nostro corpo attraverso l’interazione coordinate delle contrazioni muscolari.

di Sonia Tarantola
Tratto dal libro: F. Burigana e R.P. Stefani, La Chinesiologia, una dolce medicina, edizione Xenia

Chinesiologia: studio dei movimenti muscolari

Per definizione la chinesiologia è lo studio dei movimenti del corpo determinati dalla contrazione dei muscoli. Ogni movimento è sempre il risultato dell’integrazione coordinata delle singole attività muscolari attuata da un complesso sistema di gestione corporea, lo stesso che contemporaneamente controlla e correla tutte le altre funzioni dell’organismo.

Alla base dell’approccio chinesiologico alla salute c’è una visione globale dell’uomo il cui equilibrio è regolato da tre fattori fondamentali: struttura (articolazioni, muscoli, legamenti, tendini), biochimica (alimentazione e ambiente) e psiche (stati d’animo). La salute e la malattia sono due aspetti estremi e contrapposti dell’unico processo, all’interno del quale il “sistema” è chiamato globalmente a svolgere il proprio compito: mantenere sempre, in qualsiasi situazione e con il variare delle più diverse condizioni, il miglior equilibrio funzionale possibile tra i fattori fondamentali.

chinesiologia test muscolare
Il test chinesiologico è un ottimo strumento per valutare lo stato di salute, attraverso la valutazione dell’efficienza muscolare © ingimage

Un’attenta analisi dei muscoli può fornire preziose indicazioni sul funzionamento dell’intero sistema e il test chinesiologico è un ottimo strumento per valutare lo stato di salute, proprio attraverso la valutazione dell’efficienza che i singoli muscoli dimostrano nell’opporre resistenza a una forza portata lungo il loro asse principale di movimento.

La resistenza del muscolo in chinesiologia

La resistenza che il muscolo è in grado di esprimere nel corso del test permette di classificarlo come muscolo forte, capace di opporsi validamente alla forza su di esso applicata dall’operatore, o come muscolo debole, incapace di compiere tale operazione in quanto sede di un evidente stato disfunzionale. A partire da questo muscolo è possibile intraprendere un lungo percorso di indagine nei meandri funzionali del corpo umano del corpo per cogliere la causa o, più spesso, le cause che hanno spinto il sistema oltre i livelli massimi di tolleranza biologica, in una situazione di disfunzionalità di cui il muscolo debole è la manifestazione concreta.

L’applicazione sistematica di questa tecnica offre la possibilità di valutare l’equilibrio complessivo di una persona rispetto a tutto ciò che avviene al suo interno o che dall’esterno su di essa influisce e fa sì che la chinesiologia possa a ragione essere giudicata una metodica di approccio globale ai problemi di salute dell’uomo.

Chi ha scoperto questa correlazione è stato un uomo di grande ingegno, il chinesiologo americano Gorge Goodhearth che, negli anni Sessanta, ha osservato come il muscolo pettorale maggiore clavicolare risultasse spesso debole all’esame in presenza di una disfunzione dello stomaco e come i muscoli quadricipiti potevano perdere forza in concomitanza di disturbi all’intestino.
Queste prime scoperte studiate a fondo e confermate, costituiscono oggi il presupposto operativo della chinesiologia applicata a molte altre branche della medicina, come ulteriore strumento di supporto della diagnostica.

 

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