Cosa significa Tai ji quan o T’ai chi ch’uan

Partendo dalla lettura dei caratteri cinesi Tai ji quan, troviamo le basi per avvicinarci al significato di questa disciplina.

Il carattere Tai o T’ai significa grande.
Ji o Chi significa culmine o trave di colmo.
Quan o Ch’uan indica il pugno, ovvero il combattimento,
l’azione.

Tai ji quan può quindi essere tradotto come “combattimento
del grande principio o azione suprema”.

L’analisi del significato dei caratteri che compongono Tai ji quan
e l’analisi delle origini storiche collocano questa disciplina tra
le arti marziali cinesi (wushu).

Il Tai ji quan è una tecnica di autodifesa basata su
principi di filosofia cinese quali l’alternanza di Yin-Yang, i
cinque elementi, gli otto trigrammi, la circolazione
dell’energia.

Il Tai ji quan può essere considerato un complesso armonico
di forme di Qi gong. Il filone culturale in cui affonda
profondamente le sue radici è quello taoista del quale ha
sicuramente ripreso gli atteggiamenti mentali quali la ricerca di
calma, di equilibrio, del fluire delle sensazioni interne ed
esterne, del rilassamento. E’ bene sottolineare come la ricerca del
rilassamento (sung) nella fluidità del movimento sia un
tratto propriamente distintivo del Tai ji rispetto a tutti gli
altri stili marziali esterni.

I grandi maestri di Tai ji del passato avevano presumibilmente
poteri fisici e mentali di largo impiego. In alcune scuole Taoiste
il Tai ji quan è sempre stato considerato come una pratica
di coltivazione, oltre che una sofisticata arte marziale.

Ermanno Cozzi
Maestro di Tai ji quan

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