Omeopatia

Curare l’allergia ai pollini con l’omeopatia

Allergia ai pollini di primavera, ma anche alla polvere, al pelo degli animali, ai detersivi, ai cosmetici, alle bevande, agli alimenti.

C’e’ chi starnuta in continuazione, chi non riesce a respirare, chi
ha gli occhi arrossati e lacrimanti, chi soffre di pruriti,
orticaria, eczemi…questi sono gli effetti piu’ comuni di una
sindrome da cui pochi di noi sono ormai immuni: l’allergia.

Allergia ai pollini di primavera, ma anche alla polvere, al pelo
degli animali, ai detersivi, ai cosmetici, alle bevande, agli
alimenti; allergia che si manifesta in mille modi e con malesseri
piu’ o meno seri, fino ad arrivare allo shock anafilattico.

Ogni anno, milioni di persone si sottopongono a terapie a base di
vaccini desensibilizzanti, cortisone, antistaminici,
decongestionanti e a test di ogni genere, ma e’ opportuno
sottolineare che a tutt’ oggi la medicina ufficiale e’ soltanto in
grado di lenire -con prodotti di sintesi spesso nocivi per altri
versi- i sintomi delle allergie che continuano a rendere
insopportabile (a volte) e difficile (sempre) la vita di chi ne
soffre.

Di fatto, l’allergia è la risposta dell’organismo alla
“provocazione” di un allergene qualsiasi e molto spesso è
semplicemente l’avvisaglia di un’intolleranza alimentare; e’ quindi
molto importante riuscire a identificare le cause che la scatenano,
prima che si verifichino condizioni e sintomi sempre piu’
gravi.

A ridare speranza all’esercito di allergici in continuo e
consistente aumento arriva ancora una volta la medicina biologica,
con una sofisticata tecnica diagnostica strumentale e con dei nuovi
prodotti omeopatici. Vediamo come.

I prodotti biologici più adatti ad alleviare i disturbi
della rinite allergica sono, Luffa Spray (2 spruzzi in ogni
narice ogni 15 minuti, in fase acuta oppure 4-5 volte al giorno) e
Luffa Compositum Heel compresse (1 compressa da sciogliere
in bocca 3 volte al giorno).
Naturalmente, secondo la medicina biologica e omeopatica in
particolare è opportuno intervenire soprattutto in fase
preventiva, cominciando ad assumere dal mese di gennaio o febbraio
1 compressa di Engystol , da sciogliere in bocca 2 volte al
giorno e seguire dei cicli di drenaggio e disintossicazione
dell’organismo. Anche in fase di rinite allergica acuta Engystol da
un valido supporto in quanto ha la capacità di stimolare il
sistema immunitario e, attraverso una complessa reazione
biochimica, evita la produzione di sostanze responsabili della
reazione allergica.
Ideale quindi per questa primavera avere a disposizione in ufficio,
in borsetta o in macchina Luffa spray , mentre Luffa C. Heel
compresse ed Engystol, potrebbero essere tenute sul comodino e
sciolte in bocca la mattina appena svegli e la sera prima di
addormentarsi.
Per chi soffre di congiuntivite allergica, con gli occhi arrossati
e lacrimanti, è utilissimo il collirio in confezioni
monodose Euphrasia Heel .

E la primavera finalmente ci sorride.

Francesca Rabuffi

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