Curcuma più zenzero, quando la natura regala l’elisir di benessere

Spezia immancabile nella cucina asiatica, la curcuma riveste un ruolo importante in campo nutrizionale, soprattutto se associata allo zenzero.

La sua polvere gialla veniva definita “zafferano d’Oriente” e, oltre che in cucina, l’utilizzo della curcuma era assai diffuso per la tintura di fibre tessili. Originaria dei Paesi con clima tropicale e largamente diffusa in Asia, fu celebre come medicamento nel XVI secolo quando, per il suo colore giallo come quello della bile, la si riteneva utile (come ha poi confermato la scienza) nel trattamento di tutte le affezioni del fegato e delle vie biliari.

Usata da secoli nella tradizione ayurvedica, da tempo anche l’Occidente ha imparato ad apprezzare e utilizzare la curcuma, poiché sostiene la digestione e la corretta funzionalità del sistema digerente, e supporta le funzioni epatiche. Grazie ai principi vegetali che apporta, si dimostra un eccellente antiossidante oltre a favorire la corretta funzionalità articolare. Il rizoma di curcuma contiene una preziosa sostanza biologicamente attiva, la curcumina, appartenente al gruppo dei curcuminoidi, dal caratteristico colore giallo e alla quale sono attribuite le principali attività medicamentose.

curzen curcuma
Polvere e rizoma di curcuma dall’intenso colore giallo © ingimage

Per cosa viene consigliata?

Recenti studi dimostrano che la curcuma è un ottimo coleretico, in grado cioè di stimolare la produzione della bile e agire sulla motilità delle vie biliari, stimolando i movimenti della colecisti. Tutto ciò predispone ad una buona digestione. La curcuma vanta proprietà antinfiammatorie sull’apparato osteo-articolare, in quanto la sua assunzione è in grado di intervenire sull’attività delle citochine, particolari mediatori coinvolti nei processi infiammatori.

La curcuma migliore

Studi approfonditi hanno evidenziato la ridotta biodisponibilità della curcumina che, dopo l’assunzione per via alimentare, viene velocemente trasformata a livello epatico ed eliminata in breve tempo a livello intestinale. Entrandone in circolo solo una minima quantità, ne consegue un esiguo assorbimento, a discapito di tutti i benefici che la curcuma è in grado di regalarci.
Ulteriori ricerche hanno dimostrato che la curcumina, se “ancorata” ad una frazione lipidica, migliora in modo evidente la sua possibilità di essere assorbita dall’organismo.

CurZen Natural point con curcuma Longvida® e  zenzero © Natural point
CurZen Natural point con curcuma Longvida® e zenzero © Natural point

Curcuma Longvida®

Natural Point, importante azienda produttrice di integratori alimentari, presenta la curcuma Longvida®, una curcuma, frutto di anni di ricerche, abbracciata ad una porzione lipidica, che migliora la biodisponibilità della curcumina nel nostro organismo, aumentandola di circa 65 volte rispetto a un estratto di curcuma classico: grazie a questa tecnologia la curcumina resta attiva più a lungo nell’organismo, e ha quindi tutto il tempo necessario per essere assimilata in maggior quantità, prima che venga inattivata a livello epatico. La curcuma Longvida® è in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e raggiungere le cellule cerebrali, migliorando così le funzioni cognitive e l’attività nei confronti dello stress ossidativo neuronale.

Curcuma associata allo zenzero per un’azione sinergica!

Lo zenzero è un elemento essenziale delle cucine orientali. Per le sue proprietà aromatiche e il gusto gradevole, leggermente piccante, viene utilizzato anche per insaporire dolci e liquori, oltre che le bevande. Allo zenzero vengono riconosciute proprietà di grande rilevanza. Grazie ai suoi principi attivi, gingerolo e shogaoli, che danno al rizoma il caratteristico sapore, possiamo considerarlo uno stimolante delle funzioni digestive. L’uso dello zenzero migliora tutti quei sintomi legati a una difficile digestione, con gonfiori, flatulenza, nausea e meteorismo. Non ultima la sua attività benefica sull’apparato cardiovascolare.

Rizoma di zenzero, unito alla curcuma per unazione sinergica © ingimage
Rizoma di zenzero, unito alla curcuma per un’azione sinergica © ingimage

Nasce CurZen di Natural Point!

L’unione di curcuma e zenzero ha portato alla creazione di CurZen, un prodotto che unisce le qualità di entrambe le piante in un’azione sinergica. Con l’assunzione di CurZen verranno stimolate al massimo le funzioni digestive, mentre si andrà a proteggere e migliorare la funzionalità epatica.  Grazie alla tecnologia Longvida® si avranno più elevate quantità di curcuminoidi utilizzabili, permettendo così all’organismo di giovare dei suoi numerosi benefici.

Uso, dosi e controindicazioni

Si può assumere CurZen per tutte le problematiche elencate, tranne in caso di comprovata allergia a uno o più componenti. Si consiglia l’assunzione di 1 o 2 capsule al giorno. La curcuma non ha particolari controindicazioni, essendo una pianta priva di tossicità, tuttavia devono prestare molta attenzione i soggetti che presentano calcoli biliari “non silenti” o addirittura occlusione delle vie biliari. Il suo effetto colagogo potrebbe amplificare i disturbi ed essere poco tollerato dall’organismo. Via libera invece se i calcoli biliari non danno particolari segnali, anzi in questi casi la curcuma può essere la chiave di volta per il miglioramento del problema. In caso di gravidanza assumere sotto controllo medico.

Dove lo troviamo e quanto costa

Possiamo trovare CurZen nelle erboristerie, nelle parafarmacie, nei negozi di alimentazione naturale e nelle farmacie in confezione da 30 capsule al prezzo al pubblico consigliato di 21.80 euro.

informazione redazionale
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