Dolores O’Riordan, voce dei Cranberries, è morta all’età di 46 anni

Dolores O’Riordan, la voce del gruppo irlandese dei Cranberries, si è spenta a Londra all’età di 46 anni.

La rockstar Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries, voce cult degli anni Novanta, è stata trovata morta nella mattinata di lunedì 15 gennaio in una stanza dell’Hilton hotel di Park lane: era a Londra per una breve sessione di registrazioni. A confermare la notizia è stato il suo agente.

Nei primi anni Novanta, una poco più che ventenne Dolores, frontwoman degli iconici Cranberries, conquistava un successo mondiale destinato a durare fino ad oggi, costellando la sua carriera di album solisti, diverse collaborazioni con artisti e band di tutto il mondo, apparizioni televisive e cinematografiche.

Una carriera difficile

Le sue condizioni di salute avevano già fatto preoccupare i fan l’estate scorsa, quando fu interrotto il tour con i Cranberries per i dolori alla schiena della cantante. Ma proprio prima di Natale salutava con entusiasmo i suoi fan in un post sulla pagina Facebook, per informarli che era tornata a divertirsi sul palco. La famiglia, devastata dall’improvvisa notizia, chiede rispetto e privacy.

Dopo una parentesi da solista tra il 2003 e il 2009, Dolores si riunisce ai Cranberries con cui pubblica altri due album, l’ultimo Something else nell’aprile 2017, che ripropone alcuni dei brani storici del suo vecchio repertorio in chiave acustica/orchestrale e tre inediti.

Inoltre dal 2014 inizia un percorso artistico parallelo entrando nella band D.A.R.K. fondata nel 2009 dal producer e cantante newyorkese Olé Koretsky e da Andy Rourke, bassista dei The Smiths, con i quali pubblica nel 2016 l’album “Science Agrees”.

Un timbro inconfondibile, e l’impegno sociale

La sua voce mezzo soprano è inconfondibile e tanto potente da celare una personalità fragile e sensibile: sono diversi gli episodi di depressione e disturbi alimentari, cominciati fin da bambina quando fu vittima di abusi sessuali da parte di un amico di famiglia.

L’animo sensibile e combattente della O’Riordan emerge nella sua produzione musicale, come nella sua più famosa canzone Zombie, ispirata ai troubles irlandesi, vincitrice dell’Mtv award come canzone dell’anno nel 1995 e destinata a diventare un inno per manifestazioni contro la guerra. L’attenzione e la dedizione per le vicende politiche e sociali influiscono soprattutto la scrittura di molti brani del terzo album pubblicato con The Cranberries nel 1996 To the faithful departed, dove numerosi sono i riferimenti ai tragici episodi della guerra civile in Bosnia-Erzegovina.

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