È in crescita la popolazione di pulcinella di mare in Scozia

Dopo anni difficili quella appena conclusa, secondo gli esperti, è stata una stagione riproduttiva positiva per la pulcinella di mare della Scozia.

La pulcinella di mare (Fratercula arctica) è un buffo uccello marino che deve il proprio nome al becco sproporzionatamente grosso e variopinto, che ne fa il “clown del mare”. Negli ultimi anni le colonie di pulcinella di mare si sono sensibilmente ridotte a causa dell’eccessiva antropizzazione e dei cambiamenti climatici. Il numero di nuovi nati è costantemente diminuito preoccupando i biologi, fino a quest’anno.

 

Un esemplare di pulcinella di mare

 

La stagione riproduttiva appena conclusa è stata molto positiva secondo un comunicato rilasciato dallo Scottish seabird centre. Questi simpatici uccelli costituiscono anche una grande risorsa turistica, grazie al loro becco rosso, giallo e blu sono un soggetto fotografico molto ricercato. «I giovani di pulcinella di mare sono ormai pronti a prendere il volo – ha dichiarato Tom Brock, amministratore dello Scottish seabird centre – i viaggiatori che visitano la Scozia hanno solo poche settimane prima che gli uccelli lascino le isole scozzesi, tra cui May, Craigleith, Fidre and Shetland».

Questi animali sono un perfetto esempio di fedeltà coniugale del regno animale, rimangono tutta la vita con lo stesso partner e ogni anno ritornano allo stesso nido. Anche le cure parentali sono equamente divise evitando disparità di genere. Dopo l’accoppiamento la femmina depone un uovo che viene covato sia dal maschio e femmina. I pulcini, predisposti ad una vita girovaga e a vivere in posti impervi, maturano in fretta e sono abbastanza forti per lasciare il nido dopo quattro o cinque settimane. Dopodiché spiccheranno il volo verso il mare aperto con il resto della loro colonia nel mese di agosto e faranno ritorno sull’isola natale dopo circa cinque anni, quando saranno in età riproduttiva.

 

censimento delle pulicnelle

 

«Quest’anno sembra proprio che sia stata una buona stagione riproduttiva per le pulcinelle di mare – ha spiegato Tom Brock – in questi ultimi anni hanno avuto un sacco di problemi, provocati soprattutto dalla mancanza di cibo, dalle tempeste invernali e dal cambiamento climatico, ma le indicazioni che stiamo raccogliendo fanno ben sperare per il futuro della specie».

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