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Echinacea pianta antivirale, più potere alle difese immunitarie

La minaccia di virus vecchi e nuovi richiede alle nostre difese uno sforzo senza precedenti. La medicina integrata riscopre il valore di estratti vegetali come quelli di echinacea, pianta antivirale dagli effetti benefici riconosciuti per le vie respiratorie.

Originaria del Nord America, l’echinacea ha fatto parte per secoli della medicina popolare dei Nativi che la utilizzavano ampiamente per cicatrizzare ferite e morsi di serpenti, e anche contro febbri, mal di gola, stati influenzali, dolori. Esistono nove specie di questa pianta dalla bella corolla rosa acceso che appartiene alla famiglia delle Asteracee (la stessa della margherita) ma solo tre sono dotate di proprietà terapeutiche: echinacea purpurea, angustifolia e pallida. La prima, in particolare, è la più ricca di principi attivi immunostimolanti.

Echinacea, come agisce

Anche se tutta la pianta contiene sostanze attive, è la radice la parte più ricca di principi immunostimolanti. Nel fitocomplesso (il caratteristico insieme di molecole che, nelle piante medicinali, lavorano in sinergia) ne sono stati identificati diversi, tra cui i polisaccaridi e i flavonoidi come gli acidi caftarico e cicorico. L’echinacea agisce su vari fronti. “In primo luogo questa pianta ha effetti antivirali diretti su diversi tipi di virus che attaccano le vie respiratorie. Ricerche in vitro dimostrano per esempio che estratti di echinacea inibiscono la replicazione di virus del raffreddore e dell’influenza”, spiega Warner Mainini, farmacista esperto di prodotti naturali e direttore della Farmacia Comunale di Pogliano Milanese (Mi). “In secondo luogo migliora la risposta immunitaria: si è visto infatti che potenzia l’attività dei fagociti, cellule di ‘prima linea’ delle difese immunitarie e modula la produzione di citochine e altri mediatori dell’infiammazione. Infine, ha effetti antinfiammatori e analgesici”.

Echinacea, integratore
Per secoli, l’echinacea ha fatto parte della medicina popolare dei Nativi americani, che la utilizzavano come cicatrizzante, analgesico, antinfluenzale. © IngImage

Una pianta molto studiata

L’echinacea, vera star della fitoterapia, è una delle piante più studiate. Da quando è stata introdotta in Europa, agli inizi del secolo scorso, è stata oggetto di numerose ricerche scientifiche che hanno valutato, tra l’altro, l’efficacia dei vari tipi di estratti e di piante. Fra i molti studi ha segnato una pietra miliare la monografia dell’Ema, Agenzia europea per la valutazione dei medicinali che, nel 2015, ha riconosciuto l’echinacea come medicinale vegetale di uso consolidato per la prevenzione e il trattamento del raffreddore, autorizzandone di fatto la registrazione. Studi successivi disponibili nelle banche dati internazionali come PubMed, hanno confermato che estratti di echinacea sono in grado di dimezzare il rischio di infezioni ricorrenti delle vie respiratorie, come bronchiti, tonsilliti, faringiti, riducendo la durata dei sintomi e le complicazioni. Sembra poi che l’echinacea aiuti in particolare persone stressate, con basse difese immunitarie. In questi casi agirebbe anche come tonico adattogeno, aiutando l’organismo ad aumentare la resistenza alle malattie e migliorando le performance.

Quando usare l’echinacea

L’echinacea è efficace soprattutto nella prevenzione delle infezioni delle vie respiratorie. Chi è soggetto a bronchiti, tonsilliti, influenze può seguire un trattamento di almeno due mesi con le dosi suggerite dal farmacista. Durante le epidemie, l’echinacea protegge le vie respiratorie e sostiene le difese immunitarie. In caso di malattia si può utilizzare fin dai primi sintomi, assieme ai farmaci prescritti dal medico, eventualmente aumentando la posologia della stessa. Inoltre, l’echinacea, che migliora le difese delle mucose, è utile anche in caso di vaginiti e cistiti recidivanti, di herpes, afte e altri disturbi del cavo orale. È una pianta sicura, ma il suo uso è controindicato in gravidanza, allattamento, nel caso di malattie autoimmuni e allergie alle composite.

Echinacea
L’Ema, Agenzia europea per la valutazione dei medicinali, ha riconosciuto nel 2015 l’echinacea come medicinale di uso consolidato per la prevenzione e il trattamento del raffreddore. © IngImage

Arkocapsule Echinacea, valido sostegno per l’immunità

Difese immunitarie basse possono spianare la strada alle infezioni. Assumere integratori di echinacea come Arkocapsule Echinacea può contribuire, assieme a una dieta sana e a corrette abitudini di vita, a rafforzare l’immunità. Il prodotto, naturale al cento per cento, è ottenuto da polvere criofrantumata di radice di echinacea purpurea, titolata allo 0,5% minimo della somma di acido caftarico e acido cicorico. Nasce dall’esperienza di Arkopharma, azienda leader nella produzione di integratori alimentari presente nelle farmacie e parafarmacie di tutta Italia. Indicato per i vegani.

Echinacea
Arkocapsule  Echinacea © Arkopharma
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