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Memoria e funzioni cognitive, come proteggerle mantenendo attivo il cervello (anche in quarantena)

Come il resto del corpo, il cervello è destinato a invecchiare e perdere efficienza. Buona educazione alla salute e stile di vita sano sono due modi per rallentare il declino cognitivo.

L’invecchiamento del cervello è un evento fisiologico col quale si deve fare i conti con l’avanzare dell’età. Le funzioni cognitive rallentano, la memoria, soprattutto a breve temine, subisce un indebolimento e si è predisposti a una minore flessibilità legata alle proprie abitudini. Non vi è un’età precisa in cui i primi segnali di declino cognitivo si presentano, alcune persone, anche in là con gli anni, vantano una certa vivacità cerebrale; certo è che dai settant’anni in poi una buona quantità di neuroni ogni giorno ci abbandona. Ognuno di noi è esposto a fattori di rischio che determinano il rallentamento delle funzioni cerebrali, che possono essere genetici, ambientali o legati al nostro vissuto, a come abbiamo sfruttato le armi in nostro potere per mantenerci attivi.

memoria donna anziana
Con l’avanzare dell’età si possono avvertire i primi segnali di declino cognitivo © Ingimage

Se è vero che alcuni fattori di rischio che predispongono ad una situazione degenerativa importante non si possono modificare, ve ne sono alcuni considerati correggibili. Quali sono i suggerimenti da mettere in pratica, soprattutto in questo periodo di quarantena, dove i preziosi stimoli esterni e i contatti umani hanno subito una brusca frenata?

Prevenzione per la tutela delle funzioni cerebrali

Il modo migliore per sostenere il cervello e rallentare il suo processo d’invecchiamento consiste nel mantenere ben efficienti tutte quelle attività che ci impegnano a livello mentale e che ci aiutano a conservare vivace la memoria. Si tratta di rispettare poche buone regole, che possono rallentare considerevolmente il percorso di declino cognitivo. L’educazione alla salute, ovvero il mettere in campo tutti i comportamenti e le opportunità che contribuiscono ad avere un migliore controllo della salute e uno stile di vita lontano da abitudini e comportamenti errati, è una possibilità reale per sostenere l’intero organismo. Compreso il cervello.

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Nutrirsi correttamente aiuta a mantenere attivo corpo e cervello © Ingimage

Prevenzione quindi, che viene da sempre considerata la strada migliore per contrastare i fattori di rischio che portano all’insorgenza di disturbi di varia natura, e che passa anche dalla tavola, dove dovrebbero essere presenti i tutti i cibi in grado di fornire energia di qualità al cervello e che contribuiscono a mantenere in salute l’organismo.

Via libera a frutta e verdura, fonti inesauribili di vitamine e sali minerali; pesce, ricco in omega 3. Prediligere cereali integrali e controllare il consumo degli zuccheri semplici è altra buona norma per la salute mentale, così da non impennare inutilmente l’indice glicemico che a lungo andare può influire negativamente danneggiando anche le cellule cerebrali. E poi, ridurre in modo considerevole il consumo di bevande alcooliche.

sgombro e memoria
Il pesce come lo sgombro è una fantastica fonte di omega 3 © Ingimage

Queste poche regole alimentari sono il primo passo per tenere lontani fattori di rischio quali obesità e diabete, ipercolesterolemia e ipertensione, che vanno a influire negativamente sull’attività vascolare, il cui corretto funzionamento è particolarmente importante per il cervello.

Attività sociale e fisica per mantenere attivo il cervello

Sono molte le attività che contribuiscono a mantenere viva ed efficiente l’attività cerebrale, come leggere, suonare uno strumento o giocare a scacchi e perché no anche studiare o dedicarsi ad attività come la musicoterapia o la pittura. Il ballo può essere un’occasione stimolante per socializzare e mantenersi attivi, così come frequentare un corso di yoga o una palestra, ma in questo periodo sono attività che si possono fare prevalentemente in casa e non in compagnia. Si può anche optare semplicemente per una sana passeggiata quotidiana a passo sostenuto. Importante è tenere lontani stress e malumore, cercando di mantenere un atteggiamento positivo, più in linea con l’esigenza di serenità e tranquillità di cui si ha bisogno con l’avanzare dell’età.

anziana che dipinge, memoria
Dipingere può essere un modo piacevole per mantenere attive le funzioni cognitive © Ingimage

La richiesta di distanza sociale emersa a causa dell’emergenza coronavirus non consente al momento di attuare alcune di queste misure di prevenzione. Per le persone che percepiscono in modo chiaro le prime avvisaglie di declino cognitivo, il consiglio è di non lasciarsi invadere negativamente dalle emozioni e dallo stress psicologico del momento ma di valutare tutte le possibilità per sostenere l’attività cerebrale, che vanno da esercizi specifici fino all’assunzione di un integratore mirato.

illumina® memoria e funzioni cognitive

Cristalfarma ha realizzato un integratore utile per favorire la memoria e le funzioni cognitive. I componenti naturali contenuti in illumina® possono risultare di grande aiuto nell’attenuare i principali fattori di rischio modificabili alla base del declino delle funzioni cognitive, favorendo la memoria. La sua composizione è mirata ed equilibrata e grazie alla pratica formulazione in compresse multistrato, le sostanze vengono rilasciate in modo differenziato.

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illumina® di Cristalfarma, l’integratore che sostiene le funzioni cognitive e la memoria © Cristalfarma

La bacopa, pianta usata da lungo tempo in Asia, ingrediente importante della medicina ayurvedica, vanta proprietà benefiche sulla memoria e sulle attività mentali in genere. Alcune molecole della pianta presentano azione attiva sulla funzionalità cognitiva dell’uomo. L’astaxantina è un pigmento prodotto da alcuni tipi di alghe: la sua potente azione antiossidante ha un ottimo effetto protettivo contro i danni ossidativi nell’organismo. Presente nella formulazione anche la fosfatidilserina, un fosfolipide di cui è composta la membrana cellulare, e la vitamina E, essenziale per la tutela della membrana cellulare stessa dall’ossidazione.

Quando prendere illumina®

illumina® è consigliato in tutti i casi in cui la memoria inizia a vacillare e le funzioni cognitive a rallentare. Utile come coadiuvante nel ridurre i disturbi del fisiologico e progressivo declino cognitivo associato all’avanzare dell’età.

Dove acquistare illumina ® e come assumerlo

illumina ® può essere acquistato in farmacia oppure sullo shop on line. È consigliata la posologia di una compressa al giorno. Il prodotto non contiene glutine ed è privo di lattosio.

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