Seconda edizione per Geco – The Sustainability Expo, con due nuove aree tematiche e momenti di confronto per parlare di stile di vita green. Tutto virtuale.
Seconda edizione per Geco – The Sustainability Expo, con due nuove aree tematiche e momenti di confronto per parlare di stile di vita green. Tutto virtuale.
Una grande area espositiva dove incontrare tutti, ma proprio tutti i principali protagonisti della sostenibilità, in completa sicurezza: è la seconda edizione di Geco – The Sustainability Expo, la fiera interamente virtuale dedicata al green nata dalla sinergia di Smart Eventi, agenzia con esperienza decennale nell’organizzazione di eventi corporate, e la piattaforma per eventi virtuali Hypersmarter. Grazie alla tecnologia 3D altamente immersiva della piattaforma virtuale, sarà possibile visitare tramite avatar interattivi gli stand e gli spazi espositivi di aziende private ed enti governativi, e incontrare influencer e travel blogger, ma anche esponenti del mondo della scienza ed esperti.
Cinque le aree chiave della fiera, tre già presenti nella prima edizione e due assolute novità. Tra gli spazi già noti, Mobilità e business travel, dove si scopriranno tutte le modalità di spostamento green; Energie rinnovabili, dove saranno presentate le ultime tecnologie e innovazioni; Turismo sostenibile, per comprendere le pratiche che non danneggiano l’ambiente e valorizzano la cultura e il paesaggio. Le new entry saranno gli spazi dedicati all’Economia circolare, dove saranno presentati metodi e tecnologie per il recupero degli scarti, ora trasformati in risorse; ed Ecofood, dedicato invece alla produzione sostenibile ma anche al packaging e ai processi amici dell’ambiente.
Non mancheranno, naturalmente, i momenti di confronto con i Geco green talk e i Geco green education talk. I primi saranno dedicati ad aziende, Pmi, start up con la voglia di farsi conoscere e che potranno così raccontare al pubblico i propri valori attraverso talk promozionali e ispirazionali. Gli spettatori potranno interagire con gli speaker, che risponderanno alle domande in tempo reale. I secondi sono simili, ma dedicati agli autori e alle case editrici, ai ricercatori universitari e ai giornalisti, che potranno parlare delle loro attività e condividere idee sul mondo della sostenibilità di fronte a una platea sensibile all’argomento. L’obiettivo è ampliare la community di “sustainable advisor”, influencer, blogger e appassionati che fanno della sostenibilità il proprio mantra. Nasce la Geco squad di Geco Expo e l’invito è aperto a far parte della squadra di contributor.
Qui il programma degli eventi.
Infine, come la scorsa edizione, non mancherà lo Smart talk video contest. I partecipanti potranno inviare video di 3 minuti al massimo per promuovere idee e progetti legati alla buona e costante pratica della sostenibilità e della tutela della biodiversità a livello individuale oppure di gruppo, nella quotidianità, in città, in vacanza, in viaggio, nei luoghi di lavoro, nel pubblico, nel privato. Due le categorie del contest: idee e start up da sostenere, e start up già avviate ed aziende. La partecipazione è gratuita ed è sufficiente visitare questo link.
Geco – The sustainability Expo si svolgerà dall’1 al 4 marzo. I primi due giorni saranno dedicati agli espositori e ai buyer mentre il 3 e 4 marzo potranno accedere tutti i visitatori B2B e B2C. La partecipazione alla fiera è gratuita previa registrazione a questo link.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha inventato un filtro bio based che trattiene il 99 per cento delle microplastiche durante il lavaggio.
Secondo una ricerca, la teobromina, una sostanza chimica presente nel cioccolato fondente, potrebbe rallentare l’invecchiamento biologico.
Una lista di storie e notizie positive del 2025 che ci danno speranza perché raccontano che il cambiamento è possibile e che sta già accadendo.
