8 fiori di Bach per combattere scoraggiamento e disperazione

L’assunzione di certi fiori di Bach aiuta ad attenuare emozioni negative come insicurezza, disperazione e scoraggiamento. Ecco i fiori e i loro benefici.

I fiori di Bach ci forniscono tutta la loro semplicità e ci aiutano a combattere scoraggiamento e disperazione.

Fiori di Bach ed emozioni: scoraggiamento e disperazione

1. Larch

Larch è il fiore di Bach che si ricava dal larice.
Larch è il fiore di Bach che si ricava dal larice.

Larch è il fiore adatto a chi soffre di mancanza di fiducia in se stesso, insicurezza, complesso d’inferiorità, si teme di fallire, autolimitazione, disperazione.

Dopo l’assunzione del fiore si ha uno stato d’animo positivo: fiducia in sè, autostima spontanea.

2. Pine

Pine è il fiore di Bach che ci aiuta a liberarci dal senso di colpa e a comprendere l’insegnamento degli errori. È quindi adatto a chi tende a sentirsi sempre in colpa, a autocolpevolizzarsi e a autocriticarsi. Adatto anche a chi è duro e rigido con se stesso, teme di fare brutta figura e si vergogna per i propri errori.

Dopo l’assunzione del fiore si ha uno stato d’animo positivo: perdono, umiltà, liberazione dal senso di colpa.

3. Elm

Elm è il fiore di Bach che si ricava dall'olmo.
Elm è il fiore di Bach che si ricava dall’olmo.

Chi si sente troppo responsabile e sopraffatto dai doveri e responsabilità deve provare Elm.  Questo fiore è adatto a chi è soggetto ad affaticamento, esaurimento momentaneo, scoraggiamento e dubbio di essere all’altezza dei compiti assunti.

Dopo l’assunzione del fiore si ha uno stato d’animo positivo: altruismo e senso di responsabilità equilibrati, vivere la responsabilità con fiducia, tentare l’impossibile, affidabilità.

4. Sweet Chestnut

© Wikimedia
Sweet Chestnut è il fiore di Bach che si ricava dal castagno. Adatto a chi non vede più il futuro e si sente perso interiormente.  © Wikimedia

Profonda disperazione, sensazione di aver raggiunto il limite di sopportazione, non c’è più speranza, sentirsi un vuoto interiore e una solitudine assoluta, si crede di essere abbandonato da Dio. Chi sente tutte sensazioni deve provare Sweet Chestnut, il fiore di Bach che si ricava dal castagno.

Dopo l’assunzione del fiore si ha uno stato d’animo positivo: rinascita, fede, esperienza spirituale, si riaccende la speranza e la visione del futuro.

5. Star of Bethlem

Star of Bethlehem
Star of Bethlehem è il fiore che ravviva gli intenti e l’attenzione quando tutto sembra privo di interesse.

Star of Betlhem è utile dopo uno shock, un trauma spirituale, mentale e fisico, paralisi, tristezza, disperazione, angoscia, spavento, esperienza passata sia vecchia che recente.

Dopo l’assunzione del fiore si ha uno stato d’animo positivo: sblocco, superazione ed integrazione del trauma, consolazione dell’anima.

6. Willow

Vittimismo, lamentazione,amarezza, rabbia, invidia, si colpevolizza il mondo per il proprio destino, senso di ingiustizia, amarezza, rancore, disperazione. In questi casi Willow viene a darci un aiuto.

Dopo l’assunzione del fiore si ha uno stato d’animo positivo: consapevolezza della responsabilità della propria vita, si reagisce prendendo in mano la propria vita.

7. Oak

Oak è il fiore di Bach per ch ha un forte senso del dovere, non si arrende mai; queste persone sono soggette ad un affaticamento cronico, ignorano il bisogno di riposo e non riconoscono il proprio limite.

Dopo l’assunzione del fiore si ha uno stato d’animo positivo: forza, solidità, tenacia, coraggio, accettazione e riconoscimento dei propri limiti.

8. Crab Apple

Crab Apple è il fiore di Bach del melo selvatico. ©Ingimage
Crab Apple è il fiore di Bach del melo selvatico. ©Ingimage

Crab Apple è il fiore di Bach adatto a chi tende a sentirsi sporco e impuro e non accetta i propri limiti fisici provando vergogna per il corpo deve farsi aiutare. Questo fiore è utile anche a chi è ossessionato dal dettaglio e dalla pulizia.

Dopo l’assunzione del fiore si ha uno stato d’animo positivo: purezza e candore naturali, ordine equilibrio, accettazione delle diversità,sentirsi a proprio agio nel corpo.

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