Food sound system, non solo musica

Food, music e buone ricette mediterranee. Lo facciamo con l’autore di questo originalissimo libro, Daniele De Michele, originario del Salento

Parliamo di food and music e di buone ricette mediterranee.

Lo facciamo con l’autore di questo originalissimo libro, Daniele
De Michele, di professione economista di giorno, in una
società di consulenza, e dj di notte, a Roma.

Viene da un paese del sud, nel Salento, dove ha “imparato a
godere del rituale attorno alla preparazione in cucina, che non
è semplicemente il mangiare, è accortezza verso i
prodotti, attenzione verso i tempi lenti”… Viva in campagna,
questa cultura in città s’è persa tra i ritmi
frenetici. Perché non reimparare ad ascoltarli, magari con
un buon sottofondo di musica?

Tra queste pagine si spazia dalla descrizione di dischi storici
o rari, di locali, di artisti scelti, originali e autentici… fino
alle ricette. Altrettanto autentiche. Non possono non esserci le
orecchiette con le rape, le “ricchiteddhe cu le rape”, da cucinarsi
con farina, acqua, olio e sale, facendole bollire nell’acqua delle
verdure. Il miglior accompagnamento, un calice di Nero dei Conti
Zecca, fatto con le uve negroamare, i Pixies, band di riferimento
della scena indie rock americana, i Fugazi, e una leggiucchiata ad
Alan Ford.

Una focaccia di cicoria cinematica? Un piatto del Salento, la
pasta è fatta con olio e farina, e l’olio è la base
dell’alimentazione salentina. La cicoria selvatica si raccoglie un
po’ ovunque. La liason è con “So What?” di Miles Davis. Il
punto in comune: “Penso che Miles utilizzasse il jazz per cogliere
e descrivere un’emozione, una sensazione nell’aria”. Il sottofondo
scelto sono i Cinematic Orchestra, una band che si muove in
un’atmosfera cupa e densa…

Articoli correlati