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I giardini segreti di San Francisco, piccoli polmoni verdi sui tetti

Andare alla scoperta dei giardini segreti di San Francisco sui tetti degli edifici è un modo insolito per conoscere angoli nascosti e viste inaspettate di una delle città simbolo degli Stati Uniti.

Gli spazi verdi in città, dagli orti urbani come quelli verticali sempre più all’avanguardia, ai tetti verdi e i giardini che mostrano il passare delle stagioni sono luoghi che promuovono la socialità e l’educazione civica – tanto che nel nostro paese la creazione di aree verdi urbane da parte di privati è soggetta a nuovi incentivi fiscali. La città statunitense di San Francisco, nello stato della California, è un esempio notevole di come questo tipo di aree migliori la qualità della vita. Qui infatti sono presenti molti di quelli che vengono chiamati “secret gardens”, giardini privati ma aperti al pubblico che si trovano a livello della strada o sui tetti dei grattacieli, i cosiddetti “rooftop”.

Vengono chiamati anche Popos, acronimo che sta per Privately-owned public open space, cioè spazi aperti al pubblico di proprietà privata. Sono nascosti, non sempre facili da trovare anche con la mappa aggiornata a portata di mano e mentre alcuni offrono splendide viste sulla metropoli, altri invece sono appartati e discreti, fatti su misura per un piacevole pranzo o un incontro romantico.

Giardini segreti San Francisco
San Francisco, in mezzo alle torri degli uffici si trovano dei giardini segreti, oasi verdi da scoprire © Patrizia Scarzella

Spazi pubblici di proprietà privata

I Popos si dividono in due categorie: quelli a livello del suolo trasformati in aree verdi, facilmente accessibili, in piena vista dei passanti; e i giardini sui tetti di alcuni edifici, destinazioni invece nascoste che tendono a essere create laddove non c’è spazio sufficiente da dedicare al verde sul terreno.

Le dimensioni dei giardini a livello stradale rispecchiano l’estensione dei complessi costruiti in cui si trovano: molti sono in realtà diventati piazze di piccole o medie dimensioni delimitate da cancelli accanto alle torri degli uffici, a tutti gli effetti di uso pubblico e aperte duranti gli orari di lavoro. Altra storia, invece, quella delle terrazze sui tetti. I rooftop sono piccoli polmoni verdi che si trovano non solo in cima agli edifici ma talvolta su terrazze ai piani medi dei grattacieli. Queste offrono punti di vista inaspettati su questa scenografica città.

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San Francisco, il giardino al 50 di California street
Luogo tranquillo per la pausa pranzo, il giardino al 50 di California street a San Francisco © Bizjournals.com

I giardini segreti di San Francisco sui tetti

Quasi tutti i giardini visitabili sui tetti vengono annunciati da cartelli visibili lungo il marciapiede all’ingresso degli edifici, grazie alla legge approvata dal Consiglio delle autorità di vigilanza della città nel 2012. Però dato che “il codice non è esplicito sulle restrizioni che un proprietario può o non può applicare per quanto riguarda l’ingresso in uno spazio privato”, come racconta Scott Sanchez, amministratore nel dipartimento municipale dedito alla pianificazione, se gli addetti alla sicurezza presenti all’ingresso non consentono l’accesso al rooftop – che può succedere anche perché nel clima odierno così sensibile nei confronti della sicurezza regole e restrizioni sono in aumento – si può fare ben poco, se non gentilmente provare a insistere che si vuole accedere al tetto in qualità di turisti o appassionati di giardini.

Per questo architetti e associazioni ambientaliste sono impegnati nel sollecitare la messa a punto di linee guida che spieghino con chiarezza che tipo di procedure di controllo e di accesso sono ragionevoli e quali invece ingiustificate. Anche perché in una città come San Francisco dove le belle giornate di sole sono frequenti e la temperatura è mite, sempre più persone amano frequentare i rooftop anche in pausa pranzo o per trovare un momento di calma in mezzo alla frenesia della città.

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Redwood park a San Francisco
Le sequoie ad alto fusto (redwood) nel giardino adiacente il grattacielo Transamerica a San Francisco

Giardini e rooftop da non mancare

Un giardino sul tetto di facile accesso è la Crocker Galleria, al numero 50 di Post Street. L’edificio di Crocker Galleria ha in realtà due diverse terrazze sul tetto; il primo è accessibile dalla hall della banca Wells Fargo all’angolo tra Montgomery e Post Street (basta entrare e chiedere l’accesso al tetto) e l’altro si trova una rampa di scale dal terzo piano della Galleria. Entrambe le terrazze sono affollate durante l’ora di pranzo, ma sono aperte solo durante l’orario lavorativo. Vi è un ampio salotto, servizi di ristorazione nella Galleria, splendide viste e interessanti sculture; questo è un rooftop che non può assolutamente mancare nel giro alla scoperta dei giardini di San Francisco.

Vale la pena di vedere nel cuore del financial district il Redwood park, il giardino adiacente al grattacielo Transamerica a forma di piramide, landmark della città, con le sequoie redwood ad alto fusto, luogo molto frequentato per la pausa pranzo e dove spesso c’è anche musica dal vivo.

Due giardini interessanti si trovano al 343 di Sansone street dove c’è The view and sun terrace, con ulivi e sedute in marmo e al 50 di California street, un giardino segreto molto curato, con alberi di molte specie diverse e pavimentazione in granito rosa.

San Francisco, parco del Transbay Transit Center
Il render del Transbay transit center a San Francisco, progetto in corso di realizzazione firmato dallo studio Pelli Clarke Pelli architects

Nuove soluzioni per accedere alle terrazze sui tetti

“I giardini sui tetti sono estensioni dell’atrio degli edifici, e questo è problematico”, racconta Jerold Kayden, professore alla Graduate school of design, la scuola di design dell’università di Harvard, che da molto tempo è impegnato per rendere il verde sui tetti di San Francisco più accessibile. “Se vuoi realizzare uno spazio pubblico su un tetto, il design deve prendere in considerazione il problema dell’accessibilità e trovare soluzioni che non la limitino sin dall’inizio. Altre città non hanno questo tipo di luoghi sui tetti, ma San Francisco sì. Sta a noi renderli sempre più parte della nostra vita quotidiana”.

Dato che non è né facile né economico progettare un accesso dedicato ai rooftop che non interferisca con la planimetria del resto dell’edificio, si sta cercando di sviluppare soluzioni innovative. Ad esempio, per il parco di 5,4 ettari che si troverà in cima al nuovo Transbay transit center, un grande snodo per i trasporti e un’area residenziale progettati dello studio Pelli Clarke Pelli architects, la cui apertura è prevista a inizio 2018. Il parco farà parte della Salesforce tower, il nuovo grattacielo di San Francisco appena completato. Non solo ci sarà un tram sospeso su cavi che partirà dall’adiacente piazza a piano terra, ma anche un ascensore che condurrà direttamente dalla piazza al tetto.

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