Meeting 2020

Giuliana Malaguti, Banco Alimentare. Da trent’anni salviamo tonnellate di alimenti

REmini2020: Giuliana Malaguti, responsabile comunicazione del Banco Alimentare, racconta la storia della onlus che nel 2019 compie trent’anni. E festeggia tonnellate di alimenti recuperati, compresi quelli raccolti al Meeting di Rimini.

In collaborazione con Giulia Bonafini e gli studenti dello Iusve

Quest’anno il Meeting di Rimini non è l’unico ad aver raggiunto un importante traguardo. Proprio trent’anni fa, infatti, nasceva Banco Alimentare, una onlus frutto della collaborazione tra Danilo Fossati, all’epoca direttore della Star, e monsignor Luigi Giussani. Spinti da ideali comuni diedero vita nel 1989 ad un’impresa sociale che si occupa di recuperare tutto quel cibo che normalmente esce dal circuito commerciale e che, per una serie di ragioni di mercato, come la prossimità di scadenza, non può più essere venduto.

“La partecipazione a questo evento si traduce nella possibilità di recuperare quei prodotti che a fine giornata non vengono consumati, ma possono diventare una risorsa per chi ha bisogno”, racconta Giuliana Malaguti, responsabile della comunicazione di Banco Alimentare, riguardo alla collaborazione della onlus con il Meeting. Durante la scorsa edizione sono state recuperate più di 1.700 porzioni alimentari, ridistribuite poi nelle strutture caritative del territorio.

REmini2020, un cammino triennale verso la sostenibilità

LifeGate è in trasferta a Rimini per raccontare il progetto REmini2020, un percorso triennale che ha preso il via nel 2018. L’obiettivo è quello di rendere sostenibile il Meeting per l’amicizia tra i popoli, lavorando su diverse aree: economia circolare, energia, alimentazione, mobilità.

Qualche cifra può essere utile per comprendere la portata della manifestazione, che quest’anno spegne quaranta candeline. Dal 18 al 24 agosto i 130mila metri quadrati allestiti nella Fiera di Rimini vengono animati da convegni, workshop, tavole rotonde, mostre e spettacoli, che contagiano anche il territorio della città romagnola. Nel 2018 sono state registrate oltre 800mila presenze, con 627 relatori per 248 incontri. A mettere in moto questa imponente macchina organizzativa è uno staff suddiviso in 14 dipartimenti, affiancato da ben 2.527 volontari.

A collaborare con la Fondazione e stilare la strategia di sostenibilità del Meeting è Conai (Consorzio nazionale imballaggi). Questo è il primo importante banco di prova per la sua nuova sfida: affrontare il tema della sostenibilità nei grandi eventi con un approccio a 360 gradi.

Foto in apertura © Leonardo Usinabia
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