Cosa consiglia Google sulle donne

Quattro manifesti mostrano quali sono le ricerche più effettuate attraverso la funzione di completamento automatica, cioè le frasi che compaiono quando si inizia a scrivere qualcosa su Google.

L’impegno globale per migliorare la condizione delle donne nel mondo è cresciuto molto negli ultimi anni. Nonostante questo però ancora oggi le donne guadagnano meno dei colleghi maschi anche quando fanno lo stesso lavoro e incontrano più difficoltà a specializzarsi. Per non parlare delle violenze quotidiane che subiscono per mano degli uomini.

 

Studi a parte, la disparità tra sessi si può percepire analizzando un gesto di uso comune come fare una ricerca
su Google. La nuova campagna dell’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei diritti delle donne (UN
Women
) e creata dal grafico Chris Hunt si basa su questo.

 

Quattro manifesti mostrano quali sono le ricerche più effettuate attraverso la funzione di completamento automatica, cioè le frasi che compaiono quando si inizia a scrivere qualcosa su Google. I termini più diffusi mostrano
chiaramente la percezione delle donne nel mondo e ci fa intuire che la lotta per raggiungere la parità è ancora
lunga.

 

Articoli correlati
Nei wet market in Cina non è cambiato nulla

Con il supporto degli attivisti locali gli investigatori di Animal Equality sono tornati nei wet market in Cina dove animali di ogni specie continuano ad essere venduti e uccisi tra estreme sofferenze e rischi per la salute pubblica