Giovani attivisti

Grazie a Greta Thunberg sempre più svedesi viaggiano in treno

Un gruppo Facebook raccoglie decine di migliaia di svedesi che, sull’esempio di Greta Thunberg, hanno deciso di prendere il treno al posto dell’aereo, spingendo la compagnia ferroviaria a offrire nuove tratte notturne.

Da quando Greta Thunberg ha deciso di utilizzare il treno per i propri spostamenti per ridurne l’impatto ambientale sono sempre di più gli svedesi (e non solo) che hanno deciso di rinunciare all’aeroplano per i propri viaggi.

Anche Bjorn Ferry, atleta norvegese di biathlon che ha vinto una medaglia d’oro alle olimpiadi, si è impegnato per una maggiore sostenibilità delle sue trasferte di lavoro. La televisione svedese Svt ha accettato, come condizione per avere Ferry come commentatore sportivo, una clausola che impegnava la tv pubblica scandinava a non programmare viaggi in aereo. Bjorn Ferry utilizza il treno anche per lunghe distanze, come ad esempio per venire in Italia per partecipare ad alcune competizioni. Intanto nella città svizzera di Zurigo alcuni politici hanno proposto di vietare l’utilizzo dell’aereo per i viaggio di lavoro dei dipendenti pubblici della città svizzera.

viaggio treno Europa
Sempre più persone rinunciano all’aereo per spostarsi in treno con l’obiettivo di ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Photo by Thomas Lohnes/Getty Images

Come riporta il sito Klimareporter anche i politici svedesi hanno cominciato a optare per i viaggi in treno per i propri spostamenti, come ha fatto anche il ministro della Cultura Alice Bah Kuhnke nel 2018. Su Facebook è presente un gruppo che raccoglie i cittadini svedesi interessati a viaggiare usando il treno anziché l’aeroplano: il gruppo Tågsemester (vacanze in treno) conta attualmente quasi novantamila iscritti, mentre la pagina omonima ne conta più di dodicimila.

Sui social network si sono diffusi alcuni hashtag tra cui #jagstannarpåmarken (io resto a terra), #flygskam (vergogna di prendere l’aereo) e appunto Tågsemester. Quel che è successo nell’estate 2018, con temperature ben sopra la media in Svezia, ha portato molti cittadini svedesi a chiedersi cosa potessero fare per ridurre la loro impronta ambientale. Le temperature oltre i trenta gradi al circolo polare artico e i trentacinque in altre aree del Paese hanno portato un periodo di siccità che ha permesso lo sviluppo di numerosi incendi, una anomalia per un Paese come la Svezia.

Leggi anche: 25mila ragazzi a Roma per lo sciopero con Greta Thunberg del 19 aprile

L’agenzia di viaggi che ha organizzato i viaggi in treno di greta Thunberg

L’interesse per i viaggi in treno è aumentato grazie alla decisione di Greta Thunberg di viaggiare solo su ferrovia o con l’auto elettrica e di rinunciare a tutti i viaggi che necessitavano un viaggio in aereo.

Il tour europeo che ha portato la studentessa svedese anche in Italia è stato organizzato da una piccola agenzia di viaggi. Resebutik ha permesso alla giovane attivista di partire da Stoccolma il 14 aprile 2019 utilizzando biglietti Interrail, di andare a Strasburgo il 16, il giorno successivo arrivare a Roma dove ha incontrato il Papa e partecipato alla manifestazione di piazza del Popolo del 19 aprile, per poi andare a Londra per l’incontro con il movimento Extinction Rebellion, fino al ritorno a Stoccolma il 25 di aprile.

Leggi anche: Cos’è Extinction Rebellion, il nuovo movimento ambientalista radicale e non violento

L’agenzia di viaggi che si è occupata di tutto ciò ha deciso di proporre una alternativa sostenibile anche a quanti avessero deciso di non mettere più piede su un aeroplano a causa delle emissioni di CO2. Così è nata l’idea di rilanciare i viaggi in treno a lunga percorrenza (anche verso l’Italia), sfruttando in particolare quelli notturni.

Il successo del movimento svedese Flygskam e del gruppo Tågsemester ha portato Karlsson ad avere difficoltà a soddisfare le richieste di viaggio per l’alto numero di telefonate o e-mail ricevute: le prenotazioni sono sostanzialmente quadruplicate da gennaio.

Viaggio in treno anziché in aereo, come la domanda degli utenti sta modificando l’offerta

Secondo un sondaggio realizzato dal Wwf a marzo 2019 il ventitré per cento degli svedesi avrebbe rinunciato a viaggiare in aeroplano per tutelare il clima, un aumento del sei per cento rispetto all’anno precedente. Ben il diciotto per cento ha comunque espresso una preferenza per gli spostamenti su ferrovia anziché nei cieli.

Come riporta il sito aero.de il numero di passeggeri di Sj, la compagnia statale che gestisce le ferrovie della Svezia, è aumentato a un livello record di trentadue milioni. Per questo il vettore ferroviario svedese ha anche aumentato l’offerta di collegamenti ferroviari, in particolare quelli notturni. Sj ha inoltre mostrato come i viaggi in treno sul territorio svedese sono attualmente più economici di quelli svolti in aereo per le stesse tratte. Una politica economica che di sicuro favorisce un travaso di viaggiatori dai voli ai tragitti affrontati dentro un vagone.

Anche l’Interrail sta nuovamente suscitando interesse tra gli svedesi, con un aumento dei biglietti negli ultimi anni. La decisione dell’Unione europea di regalare biglietti Interrail a tutti i diciottenni per viaggiare in Europa non potrà che favorire questa tendenza anche al di fuori della Scandinavia.

Articoli correlati