Guaranà, un segreto potere dall’Amazzonia

Usato dagli Indios prima delle estenuanti giornate di caccia, il guaranà può essere quindi utilizzato come antifatica e in generale nelle diete dimagranti

Guaranà: un po’ di storia

La scoperta del guaranà risale al 1600, attribuita al botanico Paulli, da cui deriva il nome Paulinia sorbilis. Veniva utilizzata come alimento-mito dagli Indios. Il termine guaranà attribuito dagli Indios Guarani dell’Amazzonia, si riferisce ad una leggenda in cui gli occhi di un bimbo divino ucciso da un serpente furono sepolti dallo spirito del bene, dando origine ad una pianta che nascondeva un segreto potere.

I benefici del guaranà

Il ricco quantitativo di caffeina, grazie al legame con i tannini e la matrice cellulosica, viene assorbito molto lentamente dall’intestino. L’effetto stimolante perdura per un periodo circa doppio rispetto a quello provocato dalla tazzina di caffè, senza peraltro produrne gli effetti negativi, come tremore, tachicardia ed ipereccitabilità.

La liberazione modulata e costante della molecola di caffeina da parte del guaranà è utile quindi per chi deve affrontare un lavoro intellettuale, studenti e impiegati, o per attività che richiedono attenzione, come la guida di mezzi specie nelle ore notturne.

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Il guaranà veniva usato dagli Indios prima delle estenuanti giornate di caccia. © Dan Kitwood/Getty Images

Il guaranà può essere utilizzato come antifatica e in generale nelle diete dimagranti, per la sua azione antifame. Indicato anche per gli sportivi, in particolare quando l’attività agonistica richiede attenzione e resistenza.

I semi di guaranà contengono numerosi principi attivi tra cui caffeina, teofillina, xantina e tannini. Grazie a tutto ciò, questa pianta ha numerosi effetti positivi sull’organismo tra cui:

  • Stimola lo stato di veglia e la concentrazione
  • Diminuisce il senso della fatica e della fame
  • Favorisce la lipolisi, cioè la distruzione dei grassi
  • Ha un’azione tonica ed astringente sull’intestino
  • Esercita effetti sulla circolazione periferica, stimolando la muscolatura del cuore.

 

Consigli per una corretta assunzione del guaranà

È meglio assumere il guaranà a stomaco pieno, in caso contrario potrebbe causare irritazione delle mucose intestinali.

Visto l’alto potere stimolante è bene fare attenzione nell’assumere polvere di guaranà venduta sciolta, il cui quantitativo va opportunatamente dosato.Benefici della pianta di guaranà

 

Controindicazioni

Sconsigliato ai i bambini, per le forti proprietà stimolanti, e ai diabetici, per il quantitativo di glucosio rilasciato dalla pianta.

 

 

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