I fiori dell’oleandro. Donne che fanno più bella l’Italia

Fiori di oleandro per la festa della donna: nel libro di Nando Dalla Chiesa i ritratti di donne che lottano per la giustizia e la legalità.

Lo splendore dei colori e il profumo intenso dell’oleandro che si diffonde da inizio primavera ad autunno sono dati solo da una minoranza dei suoi fiori: andando vicino si vede infatti che la maggioranza è rinsecchita, avvizzita e solo pochi rendono la pianta così bella.
 

 

Proprio ispirandosi a questa figura naturale, Nando Dalla Chiesa presenta nel libro I fiori dell’oleandro i ritratti di cinquantotto donne: poche come i fiori freschi dell’oleandro, non popolari, non famose che grazie al loro impegno civile e sociale fanno bella l’Italia. Sono madri, mogli, figlie, studentesse, lavoratrici che mettono tutta la loro forza e la loro determinazione nella lotta contro la corruzione per la legalità. Sono storie che fanno arrabbiare le loro, sono pugni nella pancia, fitte nello stomaco e fastidi da pelle d’oca, ma sono anche esempi di coraggio, umanità e generosità.

 

Tra le altre c’è Ninetta Di Niscemi “un altezza da bambina e un cuore da leonessa ferita” con la sua lotta per dare giustizia al figlio ucciso poco più che ragazzino ucciso da un gruppo di coetanei agli ordini dei mafiosi. C’è la giornalista Ester Castano “una giovanissima cascata di riccioli bruni” che con le sue inchieste sulla ‘ndrangheta ha portato allo scioglimento del comune di Sedriano per mafia. C’è la Romana, “piccola donna di ferro” che ha visto morire i suoi parenti uccisi dall’amianto e non ha perso un’udienza del processo contro Eternit, si è fatta sessantasei viaggi in pullman Casale-Torino-Casale fino alla sentenza di condanna per disastro doloso per i proprietari della Eternit.

 

Non mimose, dunque, ma fiori di oleandro per festeggiare le donne con un messaggio di fiducia, di bellezza e di dignità.

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