I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
La startup campana che ha realizzato una app per il carpooling urbano, ha ricevuto un contributo di 360mila euro da parte della società Sviluppo Basilicata.
In Italia la mobilità sostenibile non è ancora ai livelli di altre nazioni europee, in particolare dei paesi del Nord Europa, dove biciclette e veicoli elettrici hanno ormai “colonizzato” le strade. Anche nel nostro Paese però qualcosa sta cambiando.
Nel 2014, a Napoli, viene fondata iGoOn, startup di carpooling urbano nata per offrire passaggi in auto condivise a coloro che devono compiere piccoli spostamenti urbani o che organizzano il viaggio all’ultimo momento. Per colmare questo vuoto, non coperto da servizi come BlaBlaCar, ideale per tragitti lunghi o viaggi programmati, Claudio Cimmelli ha ideato l’app iGoOn.
L’applicazione si rivolge sia a chi cerca che a chi offre passaggi, è necessario indicare se ci si muove a piedi o in macchina, inserire la propria destinazione e fornire l’orario preferito, dopodiché le richieste vengono combinate per soddisfare le varie esigenze e il sistema avvisa l’automobilista che può controllare il profilo del passeggero.
[vimeo url=”https://vimeo.com/82006973″]
Sviluppo Basilicata, società finanziaria regionale a sostegno dello sviluppo, della ricerca e della competitività del territorio della regione Basilicata, ha investito 360mila euro nella startup, che nel frattempo si è trasferita a Potenza e ha già avviato una collaborazione con l’Università degli studi della Basilicata. L’investimento evidenzia il desiderio di puntare sulla mobilità sostenibile, fondamentale per ridurre il traffico, migliorare la qualità dell’aria e tagliare i consumi energetici.
Grazie all’aumento di capitale iGoOn potrà ampliare l’organico di dipendenti, creando quindi nuovi posti di lavoro, e proverà ad espandersi in altre città, istituendo anche un servizio di carpooling dedicato alle aziende per favorire lo spostamento dei dipendenti.
“Oltre a essere un grosso sostegno per la nostra crescita, questa operazione è anche un importante riconoscimento verso il lavoro svolto finora – ha dichiarato Claudio Cimmelli, ceo e co-fondatore di iGoOn. – Per aziende come la nostra il contributo dei fondi di investimento è indispensabile, perché si tratta di progetti che spesso non sono in grado di fatturare da subito e rischiano di non arrivare nemmeno a confrontarsi con il mercato. L’iniziativa di Sviluppo Basilicata rappresenta un segnale importantissimo per il futuro dell’imprenditoria meridionale”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Forestami, progetto di forestazione urbana nella Città metropolitana di Milano, ha ricevuto alla Cop17 il premio World restoration flagship delle Nazioni Unite, che riconosce progetti impegnati nel recupero di aree ecologicamente degradate.
Salgono a 5 le Regioni che hanno approvato un provvedimento sul suicidio assistito, nell’attesa che il Parlamento ne vari una a livello nazionale.
Per colmare il divario con i target Ue sulle batterie esauste, parte una campagna di comunicazione di Erion Energy tra gironi danteschi e dialetti locali.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
Il vincitore assoluto è il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi con un’immagine di un’elefantessa. Le 100 foto si possono ammirare a Milano dal 20 novembre al 7 febbraio, al Museo della Permanente.

