Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
A Palazzo Bovara apre al pubblico una tre giorni di confronto e conoscenza della moda sostenibile dal titolo Smart Closet.
Un sacchetto dello shopping rovesciato. È il simbolo del nuovo manifesto di valori InsideOut by C.L.A.S.S nato insieme a una tre giorni di confronto e conoscenza sulla moda responsabile, aperta al pubblico a Milano, a Palazzo Bovara dal 27 al 29 settembre: è l’evento Smart Closet, un’iniziativa a cura di C.L.A.S.S. ed Equipe International.
Il gesto più semplice, rovesciare il sacchetto dopo un pomeriggio di shopping o il contenuto della busta arrivata a casa con gli acquisti online, ma un gesto che oggi i clienti della moda fanno ancora con troppa leggerezza: da dove arrivano quei capi e accessori? Ma anche il nostro makeup e profumi, tutto ciò che fa parte del guardaroba quotidiano delle persone, che impatto hanno? L’intento dell’evento Smart Closet, inaugurato il 27 settembre a Palazzo Bovara, è proprio quello di coinvolgere le persone in un percorso di conoscenza dei valori che dovrebbero accompagnarci durante gli acquisti e dovrebbero accompagnare le aziende virtuose. InsideOut by C.L.A.S.S è un decalogo vero e proprio da tenere a mente:
Per Giusy Bettoni, fondatrice di C.L.A.S.S e profonda conoscitrice del mondo tessile e della filiera moda: “Siamo in contatto con i prodotti tessili tutti i giorni, dal nostro guardaroba al resto della casa, eppure ci poniamo ancora troppe poche domande sulla loro provenienza, sulle loro componenti e su come agiscono sul nostro benessere. Smart Closet è un evento che vuole avvicinare tutti a questi temi, per accrescere la consapevolezza. Il mondo della moda e noi clienti dobbiamo muoverci nella stessa direzione, verso un guardaroba dove il design, la bellezza di un capo, rimane fondamentale, ma dove si incontrano performance, innovazione e responsabilità”.
All’inaugurazione anche Simona Roveda, direttore editoriale e comunicazione Lifegate, che ha citato alcuni dati dell’Osservatorio Lifegate: “Negli anni abbiamo visto crescere enormemente l’interesse degli intervistati verso la sostenibilità della moda. La sostenibilità deve essere un tema discusso ovunque, deve diventare parte delle nostre conversazioni, i consumatori diventano sempre più consapevoli e devono sapere che hanno il potere di chiedere al mercato e alle aziende prodotti più sostenibili”.
Durante la tre giorni di Smart Closet, organizzata in collaborazione con Confcommercio Milano e FederModa Milano, le sale di Palazzo Bovara sono state allestite per presentare il decalogo dei valori e alcuni brand che li rappresentano, “a dimostrazione che esistono già delle aziende che applicano questi valori nel loro lavoro”, sottolinea Giusy Bettoni. Tra le installazioni presenti: alcuni capi della capsule collection “A Dress For Venice” disegnata dall’eco-designer Tiziano Guardini, realizzata con i filati Bemberg e prodotta da Martina Vidal Venezia; i jeans di Candiani Custom; i capi della collaborazione tra Marcello Pipitone e Albiate 1830, brand sportswear di Albini Group; alcuni capi della collezione Cavia realizzata con materiali Spiber; le fragranze di Posh realizzate seguendo la filiera controllata di CFF Creative Flavours & Fragrances; una selezione capi del brand pratese Rifò, specializzato in lana, cashmere e cotone rigenerato.
Il programma dei talk spazia da interventi sul design in connessione a materiali e filati innovativi, ad approfondimenti sul passaporto digitale di prodotto, fino a discussioni sulla necessità di un vocabolario condiviso sulla sostenibilità e agli intrecci tra moda e benessere (l’evento è parte del palinsesto della Milano Beauty Week).
INFO. Smart Closet – 27-29 settembre – Palazzo Bovara, corso Venezia 51 Milano – ingresso gratuito senza prenotazione, sia per l’allestimento che per i talk in programma.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Nell’ambito della Forestami academy, alcune classi di Milano avranno accesso a un programma educativo sulla tree canopy cover, in collaborazione con il Gruppo Prada.
Il mondo è in “bancarotta idrica” e il Blue Book 2026 fotografa un paese che spreca quasi quattro litri su dieci e dove imperano le disuguaglianze.
Il nuovo presidente del Cile, José Antonio Kast, ha immediatamente sospeso decine di norme per la protezione di clima, natura e ambiente.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.
Non solo tecnologia: il Gruppo Mitsubishi Electric trasforma il principio dei benefici reciproci in azioni per l’inclusione e la tutela del pianeta.
Uno squalo è stato individuato da un gruppo di scienziati al largo delle Isole Shetland Meridionali, in Antartide. Non era mai accaduto prima.
Le coste italiane sono fragili, come dimostra la Puglia, ma è tutta l’Europa a fare i conti con un territorio esausto.

