Il borgo medievale restaurato che andrà a energia rinnovabile: il Toscana Resort Castelfalfi

La rete di teleriscaldamento e climatizzazione del Toscana Resort Castelfalfi sarà alimentata dall’energia rinnovabile dell’impianto di Renovo Bioenergy. Un esempio di sviluppo turistico di qualità capace di valorizzare le risorse, la vocazione e l’economia del territorio.

Nello splendido scenario di un borgo medievale restaurato, un resort ha deciso che riscaldamento e climatizzazione dovranno provenire da energie rinnovabili. Una scelta che appare in piena sintonia con l’incanto del luogo, quella del Toscana Resort Castelfalfi, e che viene realizzata da Renovo Bioenergy.

Energia termica rinnovabile per l’impianto di teleriscaldamento e di climatizzazione

Il Toscana Resort Castelfalfi, tenuta collocata nel paradiso naturalistico che si estende su 1.100 ettari nel territorio del comune di Montaione, in provincia di Firenze, ha dunque compiuto una scelta di efficientamento energetico nel segno dello sviluppo del territorio, seguendo un modello di economia circolare e di turismo sostenibile.

Lo scenario mozzafiato di Castelfalfi © Toscana Resort Castelfalfi
Lo scenario mozzafiato di Castelfalfi © Toscana Resort Castelfalfi

L’avvio della partnership energetica e il ruolo delle energie rinnovabili per la sostenibilità di iniziative di valorizzazione turistica del territorio sono stati al centro dell’incontro del 26 ottobre “Energia rinnovabile per lo sviluppo di un turismo sostenibile”, cui hanno partecipato, fra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, l’assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Federica Frantoni, il Sindaco di Montaione Paolo Pomponi, il direttore generale dell’Aiel (Associazione Italiana Energie Agroforestali), Marino Berton, e il direttore generale del Credito Cooperativo di Cambiano, Francesco Bosio.

Facendo gli onori di casa, Stefan Neuhaus, Ceo di Toscana Resort Castelfalfi, ha introdotto i lavori ripercorrendo la genesi e le caratteristiche distintive della Tenuta e inquadrando la scelta a favore delle energie rinnovabili nel contesto del più ampio piano di riqualificazione territoriale a scopo agricolo e turistico voluto dalla multinazionale tedesca TUI, leader mondiale nei servizi per il turismo.

Il Toscana Resort Castelfalfi

Un borgo medievale rinasce così a nuova vita, tra spazi verdi, appartamenti ristrutturati e un hotel che aprirà i battenti a marzo 2017. Ha per questo un interessante valore simbolico, oltreché un’efficacia ecologica, la scelta di alimentare il sistema di teleriscaldamento e di climatizzazione del complesso con risorse rinnovabili.

“Da quando TUI ha deciso di investire su Castelfalfi, nell’ormai lontano 2007, abbiamo lavorato a stretto contatto con Comune, Provincia e Regione per individuare un modello di sviluppo che avesse come obiettivo primario il rispetto e la tutela del patrimonio ambientale di questa splendida area – ha spiegato Stefan Neuhaus – e la partnership con Renovo rappresenta un passo molto importante verso un più ampio percorso di efficientamento energetico che comprende, fra l’altro, il progetto di approvvigionamento idrico e la recente creazione di un impianto di depurazione delle acque a beneficio di tutte le strutture di cui si compone il resort. Il prossimo investimento sarà mirato all’approvvigionamento elettrico mediante la costruzione di un nuovo parco fotovoltaico nei pressi del complesso immobiliare La Collina’”.

È naturalmente favorevole il sindaco di di Montaione, Paolo Pomponi, che ha espresso soddisfazione per l’ulteriore avanzamento di un complesso turistico a lungo atteso e oggi più che mai strategico per il rilancio del territorio e dell’economia locale: “Sono sempre più convinto che la salvaguardia del nostro territorio passi dall’incentivazione dell’uso di fonti energetiche rinnovabili e pulite. Il rispetto dell’ambiente e la corretta gestione delle risorse sono un requisito chiave per fare di Montaione una meta ambita per i turisti di oggi, ma anche per quelli di domani. Montaione è la prima municipalità europea ad aver conseguito le certificazioni ambientali ISO 14001, ISO 50001 e la prestigiosa European Energy Award Gold. Per questo, il progetto di Castelfalfi rappresenta l’esempio concreto di un modello di crescita moderno e al passo coi tempi, ma che allo stesso tempo sia in grado di valorizzare le caratteristiche che storicamente sono riconosciute alla nostra regione”.

Il ruolo di Renovo Bioenergy

Renovo Bioenergy ha costruito la centrale energetica a biomasse che sorge all’interno della tenuta, per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. Avrà inoltre il compito di gestirla per i prossimi 20 anni, fornendo tutta l’energia termica necessaria alla climatizzazione estiva e invernale dei fabbricati della tenuta. L’impianto sarà alimentato con il cippato vergine ricavato dalla manutenzione delle aree boschive della stessa tenuta e sottoprodotti agricoli e forestali provenienti dal territorio – come gli scarti di potatura e di alberi da frutto.

Questo è l’impianto di Renovo Bioenergy che alimenterà la rete di teleriscaldamento e climatizzazione al servizio del Toscana Resort Castelfalfi.
Questo è l’impianto di Renovo Bioenergy che alimenterà la rete di teleriscaldamento e climatizzazione al servizio del Toscana Resort Castelfalfi.

“Sono orgoglioso di mettere a disposizione di Toscana Resort Castelfalfi il know-how acquisito da Renovo nella progettazione, realizzazione e gestione di centrali termoelettriche dimensionate per approvvigionarsi, in modo sostenibile, con le sole risorse ‘di scarto’ non sfruttate del territorio, generando valore, nuove opportunità di sviluppo e occupazione per le comunità locali – ha spiegato Stefano Arvati, Presidente di Renovo– e proprio il territorio sarà il primo ad avvantaggiarsene: la maggior parte delle biomasse da utilizzare nell’impianto verrà infatti recuperata dalla manutenzione delle aree boschive della tenuta”.

Un’operazione come questa, quindi, ha un valore straordinario perché dimostra come la cura del territorio, in questo caso quello di Toscana Resort Castelfalfi, possa tramutarsi in vera energia, sviluppo dell’occupazione e turismo sostenibile.

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