Expo 2015

Il riso. Ecco uno dei veri protagonisti di Expo

Inaugurato il cluster del riso. Un viaggio attraverso sei Paesi, tra i maggiori produttori e consumatori di riso al mondo. Da toccare, assaggiare, e perché no acquistare.

Sono 3 miliardi le persone che ogni giorno mangiano una ciotola di riso. Per molti di loro è il pasto principale, o comunque un alimento che accompagna tutta la giornata, dalla colazione alla cena.

 

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Foto by Daniele Mascolo, Expo2015

 

 Il cluster del riso

Non poteva mancare un intero cluster dedicato ad uno dei cereali più importanti del pianeta. Una struttura a specchio, che riflette i piccoli campi di riso riprodotti ai piedi dei padiglioni, circondati dall’acqua (elemento simbolo di questa coltura) e da un sentiero da seguire attraverso i 6 Paesi più rappresentativi. Dall’India, con il Basmati Pavillion, al Bangladesh, alla Cambogia, al Myanmar, al Laos, e infine alla Sierra Leone, culla di questo cereale.

 

Si pensi alle 7 milioni di tonnellate prodotte dal Bangladesh, arrivato oggi all’indipendenza alimentare grazie alle politiche dedicate all’agricoltura , o all’India, che grazie alla ricerca ha sviluppato una varietà ricca in ferro e zinco, in grado di sostenere diete più povere. O alla Sierra Leone, che si presenta come opportunità e come esempio di collaborazione tra università italiane e Paesi in via di sviluppo per raggiungere la sicurezza alimentare.

 

 

“I cluster, e in particolare quello del riso, sono emblematici del lavoro di collaborazione che possiamo sviluppare tra Paesi e aree del mondo, ciascuna con la propria specificità e originalità”, ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole e forestali Maurizio Martina, presente all’inaugurazione. “Il riso è la produzione più diffusa e quindi potenzialmente può raccontarci il mondo intero”.

 

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Foto by Daniele Mascolo, Expo2015

 

Qualche curiosità


Alcuni padiglioni, come quelli del Myanmar e del Laos sono ancora vuoti – essenzialmente per problemi logistici – ma saranno completati nelle prossime settimane, mentre in quelli del Bangladesh e della Sierra Leone è possibile assaggiare i piatti della tradizione. Cambogia e India quelli più preparati, tanto che qui potrete acquistare il basmati prodotto in India da coltivazioni biologiche.

Tutte le immagini di copertina e gallery by Rudi Bressa

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