Intestino al top con la Regola delle 3R

Organo essenziale per il nostro benessere psico-fisico, l’ intestino necessita di cure e attenzioni fondamentali. Tuteliamolo con la Nutraceutica Fisiologica e la semplice Regola delle 3R.

Se un tempo lo si considerava un organo di interesse marginale, oggi all’intestino viene riconosciuto un ruolo importantissimo per l’equilibrio fisiologico dell’intero organismo. Come spesso succede alle cose preziose, però, anche l’intestino ha le proprie fragilità. Alimentazione sbilanciata, stress psichici, deficit di sonno, vita sregolata possono infiammarlo andando a deteriorarne la delicata mucosa, fino ad innescare quei processi che portano alla condizione patologica e più in generale all’invecchiamento precoce, all’indebolimento del sistema immunitario e a quello stato di fastidioso malessere (con sintomi come gonfiore, stipsi, stitichezza, diarrea e così via) che a tutti è capitato (o capita…) di provare nella vita.

Hamburgher e patatine è un esempio di alimentazione sbilanciata © ingimage
L’alimentazione scorretta influisce sul benessere dell’intestino © ingimage

Non dimentichiamo, inoltre, che la scienza ha individuato nell’intestino la sede del nostro “secondo cervello”, non meno importante del primo. Un cervello, quello addominale, che dialoga con quello della testa, e che è particolarmente sensibile alle nostre emozioni. Prendersi cura dell’intestino, dunque, significa farsi del bene dal punto di vista della salute, ma anche occuparsi del proprio atteggiamento mentale e del proprio stato d’animo.

Nell’intestino, il nostro “secondo cervello”

A metà ’800 il neurologo tedesco Auerbach scoprì la presenza di cellule nervose nell’intestino. Gli studi hanno appurato che sono 100 milioni e compaiono nel tratto digerente già dalla formazione dell’embrione. Queste cellule vanno a costituire un vero e proprio cervello addominale, il cui compito principale è regolare l’assorbimento e l’escrezione dei cibi di cui ci nutriamo, ma anche “decidere” come l’organismo deve reagire in caso di ingestione di veleni o batteri patogeni. Ad esempio, il cervello nell’intestino, a seconda della posizione raggiunta da un veleno, può scegliere se è più conveniente espellerlo dalla bocca o accelerarne la fuoriuscita dall’intestino. Le cellule dei nostri due cervelli parlano la stessa lingua chimica e si scambiano messaggi continui attraverso il midollo e il nervo vago. Il cervello addominale produce una serie di sostanze (circa quaranta neuromediatori tra cui la serotonina) contenenti informazioni che, una volte giunte al cervello della testa, vengono tradotte in sensazioni di benessere o malessere, tensione o rilassamento, gioia o cattivo umore. I due cervelli, secondo gli esperti, si spartiscono la “regia” dell’intero organismo e lo fanno in stretta collaborazione. Ed è proprio il cervello “nella pancia” a dominare la comunicazione. La quantità di messaggi che questo invia all’omologo è pari al 90 per cento dello scambio totale e riguarda soprattutto messaggi inconsci. Il cervello addominale è dotato di memoria, ovvero conserva la traccia delle esperienze e degli stress subiti (coliche dei lattanti, operazioni, e così via) proprio come il cervello della testa. In pratica il cervello addominale registra autonomamente i diversi stati dell’organismo e influenza la “testa” trasmettendole quei messaggi emotivi che hanno un peso notevole in tutte le scelte consce e inconsce.

Tutte le funzioni dell’intestino

L’intestino oltre a controllare e assimilare i nutrienti che introduciamo con l’alimentazione, svolge azione selettiva sugli agenti patogeni con cui entra in contatto, proteggendoci dai loro attacchi. Come abbiamo visto, è protagonista indiscusso di complessi circuiti nervosi, indipendenti, che lo rendono un organo in grado di agire in completa autonomia. È in grado di produrre ormoni come la grelina che controlla il senso della fame e neurotrasmettitori fra cui la serotonina, nota per la sua azione di controllo degli stati ansiosi e dell’umore. Come ribadito dalla P.N.E.I. ossia la Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia, il tratto gastro-intestinale svolge un ruolo particolarmente delicato anche riguardo l’insorgenza di alcune malattie come il morbo di Crohn, sindrome da colon irritabile, rettocolite ulcerosa, celiachia o malattie sistemiche, dove entra in gioco la relazione dell’intestino con altri organi.

La depressione può essere strettamente collegata a problematiche dell'intestino © ingimage
La depressione può essere strettamente collegata a problematiche dell’intestino © ingimage

Quindi possiamo andare incontro a forme di Alzheimer, ansia o depressione, acne, psoriasi, infezione da candida o infezioni delle vie respiratorie, sovrappeso o diabete di tipo 2. Ultimo tratto dell’apparato digerente, l’intestino ha una superficie estesa di circa 400 mq, popolata da una quantità infinita di batteri appartenenti a specie diverse, definite amichevoli e che svolgono per noi azioni di estrema importanza. Un vero e proprio ecosistema dove l’equilibrio è garantito dalla corretta ed armoniosa dinamica tra le singole parti. Questa enorme quantità di batteri “buoni” che popola l’intestino lavora costantemente per noi producendo vitamine, partecipando ai processi digestivi ed esercitando funzioni immunitarie fondamentali, che rappresentano una vera e propria barriera di difesa per il nostro organismo.

Prendiamoci cura del nostro intestino

Proprio per le sue molteplici funzioni vitali, è fondamentale prendersi cura di questo importante organo e proteggerlo dai quotidiani attacchi che possono alterare sia la sua struttura che la sua funzionalità. Alimentazione scorretta, assunzione di farmaci, alti livelli di stress, consumo di alcolici, zucchero o esagerate quantità di sale, oltre all’ingestione di residui di sostanze chimiche di sintesi se il cibo non è biologico, possono dare vita a forme infiammatorie che nel tempo vanno a danneggiare in modo importante la mucosa intestinale. Proteggere l’intestino serve a garantirci un benessere generale oltre ad evitare l’invecchiamento precoce.

Largo quindi alla Regola delle 3R!

Il metodo messo a punto da Guna, storica e importante azienda produttrice di medicinali omeopatici, comprende tre regole fondamentali per mantenere in salute il nostro intestino, preservando l’integrità della mucosa, controllando l’insorgenza di infiammazioni ed aiutando a mantenere pulito l’intestino e di conseguenza l’intero organismo. La Regola delle 3R nasce dalla Nutraceutica Fisiologica. Un metodo frutto della ricerca che l’azienda sta sviluppando da tempo e che si fonda su principi di integrità, vitalità, qualità ed equilibrio. Non solo nutrizione quindi, ma nutrizione fisio-logica, che segue la logica della natura e della fisiologia umana, per poter raggiungere e mantenere un buono stato di salute.

La prima R: Rimuovere

Consiste nell’eliminare le tossine dalla mucosa intestinale partendo dal lume gastrico. Per questo importante compito Guna propone Enterosgel, potente disintossicante selettivo del tratto gastro-intestinale, sia sulle tossine endogene che esogene.

Enterosgel per un’azione di pulizia dell’intestino, prima fase della Regola delle 3R © Guna
Enterosgel per un’azione di pulizia dell’intestino, prima fase della Regola delle 3R © Guna

Non agisce assolutamente sui nutrienti essenziali quali vitamine, aminoacidi o minerali per cui non esiste il pericolo di un ridotto assorbimento. È un gel inodore e insapore composto da acqua e silicio, in grado di legare le sostanze tossiche per poi rimuoverle in modo naturale entro 12 ore dalla sua assunzione. Ripristina le funzioni della mucosa intestinale senza interferire sull’equilibrio della flora batterica. È privo di glutine, glucosio, lattosio, conservanti e additivi e può essere assunto sia in gravidanza che durante l’allattamento.

La seconda R: Riparare

Il secondo step consiste nella riparazione e protezione della mucosa intestinale. Viene rispristinato il turn-over delle cellule epiteliali, ridotto lo stato infiammatorio e ridata integrità alla mucosa che svolgerà al meglio la sua funzione di assorbimento dei nutrienti selezionati e di barriera verso agenti patogeni. Il prodotto Colostro Noni, creato da Guna, è ideale per la funzione riparatoria della mucosa e per la sua protezione. Il colostro bovino è ricco di immunoglobuline oltre a componenti immunomodulanti, tutti gli aminoacidi, vitamine A, C, D ed E, sostanze antiossidanti, e non ultimi fattori di crescita in forma fisiologicamente controllata. Inoltre è ricchissimo in sali minerali quali sodio, potassio, calcio, magnesio e ferro oltre a metalli quali zinco, cromo, selenio e rame che vantano spiccata funzione antiossidante.

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Colostro Noni per il secondo step nella Regola delle 3R © Guna

Colostro Noni per il secondo step nella Regola delle 3R © Guna

Il Noni, o Morinda citrifolia, è conosciuto per le sue funzioni antinfiammatorie e immunostimolanti. Inoltre è un ottimo sostegno psico-fisico in caso di scarsa energia. Colostro Noni è indicato per adulti e per bambini, in tutti i casi di alterata funzionalità dell’apparato intestinale sia per cause infettive, sia in casi di disbiosi o di protratta assunzione di farmaci. Utile anche in casi di eccessi alimentari e stress psichici. Non contiene glutine.

La terza R: Ripopolare

Dopo aver rimosso le tossine ed aver riparato la mucosa, il tratto intestinale (e nello specifico la sua microflora) è pronto per essere ripopolato. Proflora è il prodotto consigliato da Guna a questo scopo. Si tratta di un integratore alimentare simbiotico formato da sei ceppi diversi di probiotici gastroprotetti (cioè che non vengono rilasciati nel tratto gastrico ma arrivano inalterati nell’intestino) che andranno a riequilibrare la flora batterica. La microincapsulazione rende il prodotto resistente e in grado di far confluire nell’intestino una notevole quantità viva di microrganismi, che possiamo stimare in non meno di 2 miliardi di cellule probiotiche vive.

Proflora per la fase finale del programma con la regola 3R © Guna
Proflora per la fase finale del programma con la Regola delle 3R © Guna

Composto da due probiotici, Bifidobacterium e Lattobacillus, nella formulazione troviamo anche frutto-oligosaccaridi (FOS) necessari per stimolare lo sviluppo di altri ceppi batterici benefici della flora batterica autoctona. Proflora è privo di glutine, lattosio, glucosio e sostanze potenzialmente allergizzanti.

A chi è consigliata la Regola delle 3R

Le regole per una buona salute intestinale vengono consigliate sia ai bambini che agli adulti. Per entrambi, infatti, esistono situazioni per le quali la Nutraceutica fisiologica e l’applicazione del protocollo per il benessere intestinale Guna sono sicuramente la scelta appropriata. E si può dire di più: intervenendo sin dalla giovane età su eventuali disturbi intestinali, anche piccoli, si possono facilmente evitare problematiche maggiori in età adulta.

Uso dei prodotti

Enterosgel può essere assunto per via orale con un cucchiaio di plastica o di legno, seguito da un bicchiere di acqua o sciolto direttamente in essa, due ore prima o due ore dopo i pasti. Il dosaggio è di un cucchiaio tre volte al giorno per gli adulti mentre per i bambini vengono indicati i dosaggi in base all’età. Colostro Noni è in comode bustine orosolubili, da sciogliere direttamente in bocca preferibilmente prima dei pasti. La dose consigliata è di una bustina al giorno per i bambini e due bustine al dì per gli adulti. Proflora va assunto poco prima dei pasti, sciolto direttamente in mezzo bicchiere di acqua a temperatura ambiente e bevuto subito. Il dosaggio è di una bustina al giorno. I dosaggi naturalmente possono variare in base alle esigenze e ai casi specifici. Sarà il personale specializzato a fornire indicazioni precise.

Dove trovarli e quanto costano 

Possiamo trovare i prodotti nelle migliori farmacie. Enterosgel sospensione orale in tubo da 225 g costa 21 euro; Colostro Noni confezione da 24 bustine orosolubili  17.50 euro; Proflora confezione da 10 bustine 14.90 euro, confezione da 30 buste 34.80 euro.

Gli integratori non vanno intesi quali sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
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